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Continua “Aspettando la eSerie A” su Calciomercato.com, una serie di interviste ai protagonisti del primo campionato virtuale della Serie A TIM. L’evento ufficiale, programmato per il mese di marzo, è stato posticipato a causa del coronavirus.

Noi di CM.com prendiamo la palla al balzo e approfittiamo del tempo a disposizione per conoscere meglio i player delle 17 squadre coinvolte: nel terzo appuntamento troviamo Cosimo “NBD2699” Guarnieri, pro-player del Cagliari Calcio eSports, preso in prestito dal Team Romagnoli per disputare la eSerieA TIM.

Ciao Cosimo, la eSerie A rappresenta un’occasione importante per tutti i pro-player, anche per dare una svolta alla stagione competitiva. Come ti stai preparando per questa competizione?
“Sto disputando amichevoli di settimana in settimana contro altri pro-player di alto livello, sia italiani che esteri. Solo lavorando con costanza è possibile arrivare preparati al 100% ad ogni tipo di evento, bisogna capire anche la squadra da schierare e le giuste tattiche a seconda degli avversari e delle situazioni di gioco. Ho raggiunto un ottimo stato di forma e l’ho dimostrato nei tornei fin qui disputati durante il “Waiting for eSerieA”. Sono in un momento positivo e ho trovato la giusta quadratura!”

Il Cagliari ha deciso di puntare su di te per la prima edizione della eSerie A: senti di avere un po’ responsabilità nel vestire i colori rossoblù? 
“Ho sicuramente una grande responsabilità ma allo stesso tempo c’è della gratificazione e soddisfazione per essere stato scelto da una società come quella rossoblù. Rappresentare un club così importante è per me motivo di grande orgoglio. Ha un tifo che rappresenta un vero e proprio dodicesimo uomo in campo anche nelle sfide virtuali e che mi trasmette tanta energia positiva. Grazie all’esperienza accumulata negli anni, partecipando a numerosi eventi ufficiali EA Sports, ho consapevolezza nei miei mezzi ed ambisco quindi a disputare un ottimo campionato per ripagare la fiducia di tutto l’ambiente!”

Sei nel mondo competitivo già da qualche anno, ed hai già fatto molta esperienza. Come gestisci il tempo tra un evento e l’altro? E come riesci a mantenere fisso l’obiettivo quando per diversi mesi non riesci ad ottenere la qualificazione ad un evento?
“Curo la preparazione ad un evento nei minimi dettagli. Suddivido infatti le giornate con orari ben definiti in quanto c’è da lavorare tanto sia dal punto di vista della tecnica e delle giocate in game, sia dal punto di vista mentale. È necessario mantenere la calma in qualsiasi situazione ed essere sempre in grado di leggere la gara ed attuare le giuste tattiche in base ai momenti delle partite. Per imparare a fare bene bisogna allenarsi parecchio, magari registrare le partite e rivedere gli errori e le belle giocate che ti permettono di memorizzare meglio i meccanismi di gioco. È di fondamentale importanza anche svagarsi e avere del tempo libero, io lo trascorro con le persone che mi vogliono bene e che trasmettono positività verso la mia professione. Se si gioca troppo o non si ha del tempo libero, si rischia di andare in contro a stress o fattori che non fanno bene alla mente, elemento chiave di questa professione.”
Nonostante la tua giovane età, hai all’attivo già cinque presenze ad eventi ufficiali. Cosa ti senti di consigliare a chi vorrebbe entrare in questo mondo? C’è un modo per mettersi in mostra? 
“Si è vero, nonostante la mia giovane età sono uno dei giocatori italiani più esperti nel panorama di Fifa, grazie appunto ai risultati raggiunti. Sono stato l’unico italiano a superare la fase eliminatoria delle Global Series Playoff di Berlino nella scorsa stagione competitiva su PS4. Ad ogni modo, i miei consigli sono soprattutto di divertirsi, senza ostinarsi nel diventare a tutti i costi dei giocatori professionisti. Questo mentalmente non aiuta, perché soprattutto alle prime difficoltà (e ce ne sono tantissime in questo mondo) vi abbattereste e vivreste malissimo il tutto. Con una visione molto serena e positiva senza la fretta di raggiungere alti livelli, vedrete che sarà tutto molto più bello. La positività e la serenità portano anche fortuna nei momenti chiave! Consiglio inoltre di guardare tanto, soprattutto nelle dirette Twitch, noi Pro Player per capire i propri errori e migliorare le skills”.

Con lo stop del calcio abbiamo visto diversi calciatori cimentarsi su FIFA: per il Cagliari su tutti si sono contraddistinti Simeone e Pisacane, in occasione del torneo Waiting for eSerie A. Hai avuto modo di vederli all’opera?
“Si, ho avuto modo di vederli all’opera, è mancato sicuramente un po’ di “mestiere” ma la loro esperienza nel calcio reale li ha un comunque aiutati in certi momenti di gioco, magari faremo delle sessioni di allenamento insieme (ride, ndr)”.

Per concludere, quali sono i tre giocatori che non possono assolutamente mancare nella tua squadra? 
“Senza dubbio non posso rinunciare a Vieira in mediana, un autentico muro pronto sempre a pressare e difendere alla perfezione; Neymar, soprattutto nella posizione di trequartista è colui che inventa la giocata di classe e che fa da collante tra il centrocampo e attacco. Infine, scelgo Eusebio: punta e realizzatore doc con entrambi in piedi, ogni palla che tocca in area di rigore è oro colato e si trasforma in goal”.

Si conclude così la terza intervista di “Aspettando la eSerie A”, un appuntamento fisso che ci accompagnerà all’inizio della eSerie A. Per non perdere le prossime interviste, restate sintonizzati sulle pagine di Calciomercato.com!