Commenta per primo

La Roma si presenta alla 63° edizione del Torneo di Viareggio vogliosa di riscatto, dopo la bruciante eliminazione dello scorso anno negli ottavi di finale ad opera dell'Empoli. Le premesse per andare lontano, d'altronde ci sono tutte. Innanzitutto, il girone eliminatorio non è complicatissimo: la squadra affronterà nell'ordine i serbi dello Jedinstvo (martedì 22 febbraio, ore 18), il Taranto (giovedì 24 febbraio, ore 18) ed i danesi dello Midtjylland (sabato 26 febbraio, ore 15). Tutte e tre le gare del girone saranno disputate a Guidonia.

Il portiere sarà Pigliacelli, classe '93, in ritiro lo scorso luglio con la prima squadra e tornerà a disposizione il difensore Antei, assente nell'ultima gara giocata contro la Reggina. La squadra allestita quest'estate conta diversi elementi che hanno conquistato lo scudetto a maggio con gli Allievi Nazionali guidati dal tecnico Stramaccioni. La rosa, infatti, è composta per la maggior parte da ragazzi nati nel '93 e da alcuni nel '94: il rischio, in questo senso, potrebbe consistere nel poter pagare alla lunga la fisicità degli avversari considerato oltretutto il gran dispendio di energie previsto da qui in avanti per tutto il mese di marzo: prima del Viareggio, infatti, la Roma sarà impegnata a difendere la vetta in campionato nel derby contro la Lazio, dopodiché contenderà alla Fiorentina la Coppa Italia (16 e 30 marzo).

Il gruppo per vincere per la quarta volta il 'Viareggio', comunque, c'è. De Rossi può contare su sei giocatori in orbita della nazionale Under 18: il portiere Pigliacelli (già citato in precedenza), il terzino destro Sabelli, il difensore centrale Orchi, i centrocampisti offensivi Caprari, Ciciretti e Piscitella. Il punto di forza della squadra, però si trova al centro del campo: è Alessandro Florenzi, nato nel novembre del 1991 (nazionale Under 20): in Argentina lo chiamerebbero el volante, perché detta i ritmi, inoltre ha corsa ed è molto abile anche in zona d'attacco. Con Viviani (nazionale under 19) forma una diga difficile da oltrepassare. Un po' sottotono, invece, è la stagione di Gianluca Caprari, esterno classe '93. Dotato di grande tecnica, fa ancora fatica ad esprimersi. I margini di miglioramento, in compenso, sono elevatissimi ed è attenzionato da Mister Ferguson, che lo vorrebbe nel suo Man Utd. Il 'Viareggio' potrebbe essere un'ottima opportunità per farsi conoscere meglio.

Alberto De Rossi per vincere, tuttavia, non si basa sulla tecnica dei singoli: il suo credo principale è il collettivo, il gioco di squadra. Tutti utili, nessuno indispensabile: tuttavia se c'è da trovare un difetto a questa squadra è quello del non avere un'individualità in grado di risolvere una partita in momenti delicati. Altro elemento da migliorare è la concentrazione in zona difensiva: molti gol in campionato sono stati presi da ingenuità assolutamente da limare. Di sicuro, l'entusiasmo della squadra è altissimo. I giallorossi sono ancora in lizza su tutti e tre i fronti e si candidano fortemente a riportare a Trigoria un trofeo prestigioso che manca da vent'anni. Troppi.