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I suoi compagni di squadra e gli addetti ai lavori che lo hanno visto all'opera lo descrivono come "una furia, una forza della natura, uno di quei calciatori che danno tutti sul campo". Dante, capitano del Nizza ed ex centrale della nazionale brasiliana, ha detto di lui: "Ho capito che avesse qualcosa di speciale dopo il primo allenamento. Gioca col cuore, in modo istintivo, ha il calcio nel sangue". Lui è Youcef Atal, esterno destro classe '96 del Nizza di Patrick Vieira, uno dei prospetti più interessanti esplosi in questa Ligue 1. E pensare che soltanto fino al 2016 giocava nella seconda divisione del suo Paese d'origine, l'Algeria, e nella stagione passata stentava ad imporsi in Belgio tra le fila del Kortrijk.

ESTERNO TOTALE - L'ex centrocampista di Milan, Inter e Juventus non ha esitato a promuoverlo da subito come titolare dopo averlo visto all'opera nel precampionato, consegnandogli tutta la fascia destra senza alcuna limitazione: dopo aver iniziato il campionato da terzino in una linea a 4, Atal ha fatto vedere le cose migliori quando il Nizza lo ha sgravato di compiti difensivi e gli ha consentito di far valere tutte le sue qualità in fase di spinta. Fino alla prestazione da urlo contro il Guingamp nell'ultimo weeke-end, in cui da esterno alto ha realizzato addirittura una tripletta, il primo algerino da 33 anni a questa parte in Francia. Corsa, grandi proprietà tecniche e facilità nel dribbling, oltre a una certa aggressività nell'attaccare i suoi diretti avversari nell'uno contro uno, queste sono le doti che spiccano maggiormente in un ragazzo acquistato per soli 3,5 milioni di euro e destinato a scatenare un'asta europea.

PROFILO DA MILAN - Uno che, fisico a parte, ricorda per intraprendenza lo juventino Joao Cancelo. Già accostato ad Atletico Madrid, Bayern Monaco e soprattutto Chelsea, Atal è stato immediatamente blindato a parole da Vieira che, al di là di un contratto in scadenza a giugno 2022, confida di poterlo trattenere almeno per un'altra stagione per consentirgli di proseguire il suo percorso di crescita. Un profilo quello del laterale algerino che non è sfuggito nemmeno al nuovo responsabile dello scouting del Milan Ivan Moncada, che insieme a Leonardo nel Nizza aveva messo gli occhi anche su Saint-Maximin, ma che non ha potuto non accorgersi dell'esplosione di questo esterno tutto fascia che spinge senza sosta per 90 minuti e che nel suo primo anno in uno dei 5 principali campionati europei ha già realizzato 6 gol. Un calciatore in rampa di lancio, un prospetto che si sposerebbe alla perfezione con la nuova linea sul mercato dettata da Elliott e che un'eventuale fallimento dell'obiettivo Champions League renderebbe compatibile con i parametri europei imposti dalla Uefa.