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Dopo la vittoria di misura ottenuta ieri contro il Cagliari e i +11 punti sul Milan a 8 gare dalla fine, l’Inter di Antonio Conte comincia a pensare sempre più concretamente al futuro dell'area piccola.

CASO SANCHEZ- In particolare, dopo aver visionato la prova di ieri dell'attaccante dell'Atalanta Luis Muriel, la dirigenza milanese è ancora più convinta che il colombiano faccia al caso loro: nessun gol per Lucho contro la sua ex viola, ma tanto lavoro sporco lontano dall'area a conferma della duttilità del quasi trentenne, utile perfino come ultimo uomo nelle ripartenze della Fiorentina. E come analizza La Gazzetta dello Sport, se Romelu Lukaku e Lautaro Martinez sono intoccabili, Andrea Pinamonti e Alexis Sanchez no, anzi, sono sulla lista dei partenti sia per l’alto ingaggio sia, soprattutto, per lo scarso rendimento in area.

L'OSTACOLO- E il dopo-Sanchez ideale sarebbe proprio lui, quel Luis Muriel che danza sul campo palla al piede e che ha già raggiunto quota 22 gol e 9 assist stagionali. Per ora nessun'altra pretendente, l'ostacolo rimane sempre nel prezzo altissimo- almeno 30 milioni di euro- fissato dalla dirigenza orobica, in corsa ancora per un'altra Champions e per nulla intenzionata a cedere la sua punta di diamante a una diretta concorrente.