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Dopo il gol di ieri contro l´Inter Radio Sportiva ha contattato il centrocampista dell´Atalanta Giacomo Bonaventura.

Sulla rete di ieri: "Sono cresciuto tanto rispetto all´anno scorso, senza dubbio. Mi aiuta molto l´avere sulle spalle l´esperienza della stagione passata. Ultimamente sto facendo bene e sono contento. La doppia cifra? Ne ho fatti tre per ora e non sono pochi e credo siano una conseguenza del lavoro fatto in settimana ed ogni domenica"

Sul suo ruolo ideale: "Io quando vado in campo cerco sempre di aiutare la squadra mettendo a disposizione le mie qualità. Ovviamente da esterno devo sacrificarmi molto, perché devo correre molto per dare una mano ai compagni in entrambi le fasi. Per la verità comunque mi piace giocare soprattutto nel mezzo, dove credo di poter esprimere al meglio le mie qualità"

Sul suo rapporto con Colantuono: "Di sicuro questi gol mi hanno aiutato ad essere più tranquillo indipendentemente dal mister che mi sprona sempre per dare il massimo. Colantuono è un martello, ma lo conosciamo. Certo che le ultime prestazioni mi danno la possibilità di essere sereno e questo è un grande vantaggio perché difficilmente io riesco a dare il meglio se sono troppo teso"

Sulla vittoria con l´Inter: "Sapevamo che avevamo nelle corde un grande risultato anche perché loro avevano giocato giovedì e poi noi abbiamo una grande consapevolezza. Se giochiamo con questa intensità possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra, anche le grandi"

Sul sogno Nazionale: "Non ci penso sinceramente perché in Nazionale ci sono giocatori con molta più esperienza di me e per trovare la convocazione devo ancora crescere moltissimo. L´importante è proseguire su questa strada"

Sul prossimo appuntamento con la Fiorentina: "Domenica sarà una grande sfida, stiamo attraversando un grande momento giocando un grande calcio e soprattutto andando in casa loro sarà durissima ma proveremo a metterli in difficoltà"

Sul suo futuro: "E´ normale che un ragazzo di 23 anni che si sta mettendo in evidenza possa avere delle richieste. L´Atalanta è una grande società con dei grandi dirigenti e il mio futuro lo affido loro. Sapranno fare loro le giuste valutazioni per accontentare me ma anche per tutelare i propri interessi. Io voglio star bene qua, e penso solo a questo. Se dovessi andar via lo farei solo per un top club in Italia"