L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini parla in conferenza stampa a Zingonia alla vigilia dello scontro diretto contro la Sampdoria. In palio c'è il settimo posto e la qualificazione per un'altra Europa League, quella passata è già un lontano ricordo: "Per quanto riguarda le eliminazioni dalle coppe, non c'è tempo per rimboccarci le coperte e ritornare all'infinito sui singoli episodi. Quella parte dei stagione si è conclusa, al di là di tutto, molto positivamente. Ora bisogna guardare avanti".

A Bergamo la neve scende copiosa, ma il match non è a rischio rinvio: "Ci siamo allenati a misura ridotta sul sintetico, alla rifinitura lasciamo le ultime cose sperando che smetta di nevicare. Per lo stadio nessun problema, c'è il riscaldamento sotto l'erba "

NUOVA STAGIONE- "Per noi inizia una nuova stagione. Prima era la diciassette-diciotto, adesso è diciotto e basta. Abbiamo fatto qualcosa di diverso ed emozionante, ma è finito. C'è un nuovo campionato di 13 partite e siamo attardati: vincere domani ci darebbe grande slancio per arrivare almeno al settimo posto. L'approccio è sempre stato costante, abbiamo mantenuto certi standard sui tre fronti. Le gare che dobbiamo affrontare presentano difficoltà, ma negli scontri diretti ci vuole un'accelerata".

PETAGNA- "Bene sia Toloi che Petagna, che ha ricominciato ad allenarsi con noi. Verificheremo se domano sara utilizzabile".

SAMPDORIA- "La Sampdoria è attrezzata per ambire a un posto in Europa League, ma non è la sola. L'avversario di turno ha difficoltà in trasferta ma se non si hanno dei valori non si arriva sesti a questo punto della stagione. Oltre a Quagliarella davanti c'è da tenere d'occhio Zapata, ma tutta la squadra è competitiva".