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Atalanta sconfitta 4-1 a Napoli, il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini commenta il ko a Sky Sport: "Il Napoli ha fatto un primo tempo di alto livello, noi di basso. Il divario è stato notevole, dobbiamo pensare a quello che non siamo riusciti a fare, alla nostra prestazione e interpretarla come un campanello d'allarme per le prossime partite, a partire da mercoledì quando affronteremo una squadra di grande intensità. 

E' un campanello d'allarme sotto tutti gli aspetti, tecnici, tattici e atletici. Il Napoli è stato superiore, abbiamo sofferto e preso gol evitabili che hanno compromesso la possibilità di riaprire la gara e giocare meglio. Purtroppo oggi à stata una giornata così, dobbiamo imparare e vedere come riprenderci.

Colloquio con Gattuso? Abbiamo parlato di calcio, come sempre.
Messi in difficoltà dalla posizione di Mertens? Siamo stati abbastanza sotto su tutti gli aspetti, anche in mezzo al campo abbiamo avuto problemi e siamo andati in difficoltà su qualche palla lunga, dove loro hanno costruito i primi due gol. Sarebbe riduttivo dire una situazione, sicuramente dietro abbiamo peccato e sofferto di più, ma probabilmente anche per le difficoltà negli altri reparti.

Lungo il percorso per lo scudetto? Non ho mai detto che lottiamo per lo scudetto, noi dobbiamo giocare e vedremo strada facendo quello che siamo capaci di fare. Il fatto che l'anno scorso la nostra difesa fosse la quinta non era un risultato, con il primo attacco siamo arrivati terzi ed è una media giusta. Chiaro che ci sono partite come quella di oggi in cui incontri attaccanti forti, se riesci a contenerli crei i presupposti per vincere. Se prendi i primi tre gol come abbiamo fatto noi comprometti tutto. Solo due mesi fa a Napoli abbiamo vinto 2-0, sono partite diverse e vanno interpretate. Oggi abbiamo avuto dei problemi ma più globali per fare una prestazione così bassa rispetto a quella del Napoli.

Ilicic? E' una delle poche note positive, ha dimostrato di aver recuperato e giocando ritroverà la miglior condizione, magari con una squadra che lo supporti al meglio può tornare il giocatore di un tempo".