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“La sensazione è che Muriel debba stare fuori parecchio, fino a dopo la sosta e dopo queste sette partite, poi se riusciremo a metterlo in campo una partita prima meglio”, è la pesante verità rivelata dal tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina.

L'allenatore nerazzurro però non si sente in emergenza, Zapata è pronto: "Secondo me sta bene Zapata, l’ho visto bene oggi, si è allenato con la squadra, ha recuperato, rispetterò la sua condizione, farà parte della squadra ma non so se dall’inizio o dalla panchina ma ha recuperato bene”.Non devo inventare, e non mi sembra di essere in emergenza in attacco, l’Atalanta ha sei attaccanti per due ruoli, a me sembrano tantissimi, Malinovskyi, Miranchuk, Ilicic, Zapata, Muriel e Piccoli. Può essere da stimolo a tutti per diventare più forti. Poi Piccoli ha superato, Gosens lo vedo oggi ma sembra bene, ha anche giocato mezzora con la Germania, l’unico è Ilicic che è motivato ma ieri si è fermato perché ha avuto mal di schiena quindi vediamo domani”.
 
In porta è pronto l'ex Sportiello: “Musso arriva questa sera alle 22, è una decisione che prendo domani. Ha meno bisogno di correre di un giocatore d’azione ma è soggettivo, dipende se uno dorme in viaggio, da tante cose”.
 
L'AVVERSARIA- “La Fiorentina ha mantenuto Vlahovic, giocatore forte cresciuto in modo esponenziale, è un ambiente che ha molta fame e vuole tornare nelle posizioni in cui è sempre stata, ha aggiunto giocatori molto importanti, è giusto che abbiano ambizioni importanti. Mi spiace che la gara arrivi raffazzonata nei tempi ma abbiamo un giorno per prepararci e deve essere sufficiente”.
 
KOOPMEINERS- “Giocatore di qualità, ha un piede importante e una bella personalità come giocatore nonostante la giovane età, abbiamo investito molto in un reparto in cui siamo molto forti dove ci sono due iene che concedono poco, nell’immediato non so quanto possa dare di più rispetto a quei due, ma ha della qualità, non lo vedo molto difensivo, gioca molto più centrale e basso di quello che giochiamo noi, deve entrare nei movimenti della squadra ma è un ragazzo intelligente”.
 
CURVA NORD- “E’ un momento strano a Bergamo, c’è dispiacere ma c’è un momento di evoluzione, questa città ha subìto in modo pesante e non so se questo ha portato ripercussioni, mi auguro sia un momento di evoluzione e cambiamento, avvertiamo comunque l’affetto nei confronti dell’Atalanta, in questo momento sembra che abbiamo ruote sgonfie ma per riaccendere, facciamo fatica a riempire lo stadio non per mancanza di amore ma è una situazione strana, dobbiamo essere ancora più forti per riaccendere un po’ perché abbiamo bisogno di tutti e deve essere un valore”.