Atalanta-Spal 2-1

Berisha 6,5: para bene mandando in angolo un’azione pericolosa, ma subito dopo non riesce a fare altrettanto sul colpo di testa preciso e forte di Petagna. Si fa trovare pronto nel resto delle occasioni, soprattutto sul finale di gara.

Toloi 6,5: subito pronto a recuperare palla dai piedi di Kurtic, che per riprendersela deve ricorrere al fallo. Ancora risolutivo nella pima azione d’attacco estense, porta via la palla dall’area piccola. Forse per il terreno bagnato regala una palla gol pazzesca alla Spal da cui nasce il corner che porta alla rete nemica. Tenta di servire i compagni in attacco e tenta lui stesso di segnare, invano. Chiude la porta in fotofinish

Palomino 6: interviene su Paloschi ma tiene la palla troppo bassa rischiando le ribattute pericolosissime della Spal in area piccola. Quando il numero 43 è in fase di spinta, fatica a stargli dietro. Chiude su Paloschi salvando la porta e guadagna un angolo importante.

Mancini 6,5: prezioso il suo intervento in chiusura sui Paloschi al 25’ p.t., evita il secondo gol estense. Arriva in ritardo sotto porta sul cross al bacio del compagno Toloi. Frena la ripartenza di Missiroli in contropiede e l’incursione di Valoti in area piccola.
 
Hateboer 6,5: ammonito, rischia l’espulsione per un brutto intervento su Costa. Impreciso, sbaglia il passaggio sotto porta per Ilicic. Svetta su Kurtic e gli impedisce il gol di testa. Poi serve sul piatto d’argento il dolcetto del gol che porta in vantaggio l’Atalanta.
 
De Roon 6: più in difficoltà del solito, per fermare Petagna commette fallo. Costretto a far girare palla dietro, si riprende nei minuti finali. Freuler 6: soffia fin troppo facilmente la sfera dai piedi di Petagna, perché è sulla testa che oggi il triestino è forte. Recupera palla ma spesso non viene servito dai compagni. Non lascia crossare Lazzari e cerca il tiro in porta, ma non è preciso.
 
(Dal 33’ s.t. Pasalic 6: contribuisce a tenere il pallone nell’area d’attacco nerazzurra, ma poi lo perde in attacco nei secondi finali più concitati).
 
Castagne 6,5: bellissima l’intuizione e la triangolazione con Zapata e Gomez, il belga corre e spinge come sempre, ma la pioggia sferza un po’ la sua grinta. Vince il duello sfaticante con Lazzari. Da lui parte l’azione del pari e quasi tutte quelle d’attacco della Dea. Inarrestabile e prezioso, non si ferma mai. Tranne quando il mister lo toglie per farlo rifiatare.
 
(Dal 25’ s.t. Gosens 6: entra e ha voglia di crossare in area e fermare Murgia in difesa, strappa la palla a Lazzari).

Gomez 6,5: esterno della rete per lui nel primo zampillo della ripresa nerazzurra dopo il gol subito, ma controlla male e si allunga la sfera troppo a lato. Al 22’ p.t. ci prova per due volte di seguito ma Viviano è lesto- col tacco e coi guantoni- a intrappolare la sfera fuori dalla porta. Non si arrende, il più pericoloso dei suoi. Peccato che non tiri in porta quando al 28’ s.t. ha la palla del sorpasso sui piedi da Freuler e si accontenti della deviazione di Costa.
 
(Dal 45’ s.t. Pessina: sv).

Ilicic 7,5: davanti si ritrova Costa che, se in un primo momento è del tutto disorientato dalla sua frenesia, poi comincia a prendere le misure. Filtra palla ma quando lo vede scatenato, Bonifazi è su di lui e lo sloveno perde la sua magia. Corre come un matto ma poi perde palla sul più bello. Rimane sempre attivo, guadagnando angoli, finché viene ricompensato: Zapata lo serve sotto porta e lui realizza con facilità in scivolata.

Zapata 7,5: invece che in attacco, lo vediamo cercare invano di sovrastare Petagna e venire poi abbattuto dal suo colpo di testa diretto in rete. Cerca poi di ripartire servendo il Papu in area piccola. Si allunga troppo il pallone sulla linea di fondo e Bonifazi gli è addosso in un lampo. Arriva tardi sui palloni in area piccola. Cross rasoterra per Ilicic assist d’oro che fa rientrare la Dea in partita. Dopo l’assist si carica e inizia a frenare anche gli attacchi estensi nelle azioni di ripartenza. In attacco si fa sfuggire la palla finché di prima intenzione, insacca freddamente trovando il gol pesantissimo della vittoria. Ben ritrovato!


All. Gasperini 6,5: subito fallosi, come da pronostico, subito in avanti, come da pronostico. E allora cosa è andato storto? Che Petagna, nonostante lo scherzo dell’andata, fosse ancora solo sul calcio d’angolo, prima di tutto, coperto solo da uno Zapata che di lavoro fa l’attaccante. Nel break li striglia per bene  e si porta a casa un'altra vittoria sofferta.