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Atalanta-Cagliari 3-1
 
Sportiello 5,5: impreciso nei rinvii sotto pressione, che finiscono fuori, para poi sicuro la punizione insidiosa e forte di Caligara. Poteva fare di più in occasione del gol di Sottil e rischia qualcosa nel finale.
 
Sutalo 6: dopo le scarne 12 presenze in due stagioni, si fa subito vedere sotto porta con un colpo di zucca che sfiora la rete. Per il resto fa il suo senza strafare. Peccato perché sottovaluta Sottil, doveva allungare e aspettarlo invece il rossoblù gli fugge via e insacca riaprendo una gara chiusa. Si fa perdonare 8’ dopo colpendo di potenza sotto porta sul corner di Muriel. Ombre e luci.
 
Romero 6: sostituisce lo sfortunato e infortunato Caldara invece di riposare, entra subito in gara atterrando il pericolo numero 1 Leonardo Pavoletti, che annulla per tutto il resto della gara con la solita aggressività. Ci prova di zucca sulla porta
 
Djimsiti 6,5: qualche diverbio con Pavoletti, contiene Nandez e fa girar palla. Chiude puntuale su Nandez e si toglie i guanti per stringere meglio Sottil.
 
Maehle 7: niente da dire, è uno tra i giocatori più duttili in rosa. Parte come ala destra, si ritrova terzino all’occasione, da dietro fa piovere cross precisissimi in area piccola. Chiude gli spazi a Tramoni. Supera con esperienza Sottil e Nandez per guadagnare profondità. Di mancino, scarta Tripaldelli e sfiora la traversa. Difende bene anche sui corner nemici e si avvicina. più riprese al gol. Rinforzo importante.
 
Pessina 6,5: non va tanto per il sottile e impedisce a Sottil di divertirsi in tunnel e slalom. Serve con precisione Muriel al centro dell’area, ma in quella posizione è utilissimo anche a compattare la mediana. Ottiene punizioni importanti.
 
(Dal 1’ s.t. de Roon 6: compatta e solidifica il centrocampo, prova anche a interferire nel gol di Sottil senza successo. Inventa spunti interessanti).
 
Freuler 6,5: lo svizzero caloroso- unico in manica corta tra i suoi- pedala così tanto che si leverebbe pure la maglia. Appena ha l’ispirazione prova la girata da fuori che infastidisce Vicario. Bene.
(Dal 30’ s.t. Depaoli 6: preferiva partire titolare come paventato, ma forse partirà del tutto. Intanto fa piovere buoni cross sulla sinistra).
 
Gosens 7: aggancia con grande tecnica la sfera sulla sinistra e spedisce palle gol al bacio ai compagni, Sottil è come se non esistesse ma lui si smarca pure di Zappa. Propositivo come non mai, passano da lui tutte le azioni da gol e solo Vicario può negargli l’esultanza. Ci riprova in continuazione da attaccante aggiunto. Un tuttofare, affolla l’area e serve in area piccola Muriel per il raddoppio. Prova di grande sacrificio.
 
(Dal 24’ s.t. Hateboer 6: scarta con maestria mezza difesa, corre come suo solito). 
 
Malinovskyi 6: la pazienza l’ha premiato, felice di partire titolare guadagna subito metri preziosi lungo l’out di destra e beffa Caligara. Le sfere passano di più dall’altra parte del campo ma quando piombano sul suo mancino sorridono all’attacco della Dea. Sfiora l’eurogol su punizione e dal limite, ma Vicario c’è. Da lui ci si aspettava forse qualcosina in più. Scardinare Pessina sarà difficile.
 
Miranchuk 7,5: il più atteso e il più sotto analisi, non delude le aspettative. Al 5’ col tacchetto di girata insacca sotto porta, ma è in fuorigioco. A tu per tu con Caligara, lo ubriaca. Fa scaldare le mani ai pochi in tribuna che applaudono i suoi tiri da fuori che impegnano Vicario. Il suo lancio nell’angolino basso fa fare gli straordinari al portiere, lui si arrabbia perché non riesce a insaccare. Al millesimo tentativo però raccoglie palla da Muriel come si deve e riesce a superare Vicario e insaccare di mestiere. Chi è al microfono non lo riconosce, ma l’importante è che l’abbia visto bene mister Gasp: questo ragazzo ha stoffa. Applausi all’uscita.
 
(Dal 24’ s.t. Ilicic 5,5: ha freddo, e si vede, ma si scalda subito in area piccola anche se Nandez gli prende bene le misure. Tira alla luna sulla porta, si innervosisce e viene ammonito per proteste. Respinta la sua conclusione dal limite).
 
Muriel 7,5: è suo, strano a dirsi, il primo tiro nello specchio della gara. Si insinua in ogni cm libero, si fa beffe di Walukiewicz per presentarsi a Vicario. E’ bravo perfino a calciare le punizioni, precise per la testa di Sutalo. Un tuttofare, abile anche su corner. Magistrale il movimento con cui si libera del 40 ospite per spedire la sfera al gol di Miranchuk. Vuole arrivare a 19 reti, e credo proprio che ci riuscirà, ma anche se fossero tutti assist così…Continua a sorprendere su punizione, fa tremare la traversa con un destro micidiale. Dopo la paura del gol, gli girano i 5’ e fredda Vicario con il mancino ristabilendo gli equilibri e timbrando la tredicesima in stagione. Non sbaglia un colpo, regala l’assist del tris al redento Sutalo con una battuta precisa dall'angolo. Immenso e pure tuttofare.
 
(Dal 44’ s.t. Palomino: sv).
 
 
All. Gasperini 6,5: i suoi rinforzi di lusso propongono da subito idee e spunti interessanti, ma il fuorigioco li frega. Innervosito dai falli fischiati dall’arbitro, viene richiamato. Vicario è un para tutto, ma ci pensa Miranchuk all’ennesimo tentativo a candidarsi per un posto nel tridente portando la sua Dea in un vantaggio cercato e meritato. Mette de Roon per chiuderli e chiuderla, e ci riesce. Tendono ancora ad addormentarsi sul 3-1, un errore da non ripetere. Non fa giocare Lammers, ma avrà il suo perché.