Commenta per primo
Atalanta-Empoli 0-0

Gollini 6: devia in angolo il tiro ravvicinato e scoperto di Farias, facendosi trovare pronto. Sbaglia il rinvio all’11’ s.t. rischiando troppo.

Mancini 7: già sudato ancor prima di iniziare, attinge alla borraccia di Gollini, sa che deve marcare Caputo. Arriva in ritardo su Traorè nei cross in area piccola, ma riesce comunque ad anticiparlo sempre. Si spinge anche in avanti con lo stesso talento di un attaccante, regalando cross d’oro all’attacco. Sfiora il solito gol di zucca da corner e ci prova pure con una rovesciata. Per poco non regala la gioia ai tifosi con un tacchetto da dietro. Comunque monumetale.
 
Palomino 5,5: in ritardo su Farias, lo lascia libero di correre e tirare dalla sinistra. Al quarto d’ora si fa ancora superare da Farias ma subito dopo si fa perdonare mandando via la sfera dall’area piccola. Trattiene la maglia a Caputo e prende il giallo, meritato. Prese le misure, anticipa brillantemente il neo entrato Oberlin e con lui davanti ha vita più facile ma rischia ancora qualcosa.

Masiello 6,5: fa partire lui l’azione d’attacco a metà primo tempo e con la zucca manca per un soffio il gol. Recupera la palla prima che piombi sui tacchetti di Caputo.

Hateboer 5,5: la sua zucca non è abbastanza dura da trafiggere Dragowski su passaggio al bacio di Ilicic. Peccato. Con la testa ha la palla che sblocca il match al 3’ s.t., ma lui calcia inspiegabilmente di tacco e la regala alla Curva. Ci prova anche da rasoterra dalla destra e poi di zucca, ma il portiere dice no con il piede e mano. Sbaglia ancora di testa, mira male e poi non calcia più in porta.

De Roon 6,5: il più attivo nelle prime fasi della partita, si fa beffe di Krunic. Il suo tiro da fuori invocato da tutto lo stadio fa tremare l’Empoli al 22’ p.t. e nel secondo tempo si ripete.

Freuler 6,5: in avanti su volere di Gasperini, si ritrova a tu per tu con Dragowski che gli nega la gioia del gol per due volte. Ottimi gli interventi su Traorè, gli ruba il pallone sezza commetter fallo. Arriva sulla sfera prima di Krunic: oggi è il suo compleanno ma invecchiando migliora. Recupera palla a Di Lorenzo senza sbavature.

Gosens 6: i suoi cross piovono dalla sinistra ad alta frequenza, ma non sempre sono precisi, guadagna una punizione al fotofinish del primo tempo da ottima posizione lanciandosi all’attacco. Guadagna corner fondamentali nella ripresa e supera Traorè per tanti cross.
 
(Dal 15’ s.t. Castagne 6,5: dentro per cercare un gol che non vuole arrivare, supera Nikolau verso l’area, ma non prova il tiro in porta. Spesso per terra, guadagna punizioni d’oro. Non lascia scampo a Oberlin. Doveva giocare dal 1’).

Gomez 5,5: con fatica e sacrificio, è il primo tra i nerazzurri a provare il tiro da fuori al 5’, lento e telefonato. Pestato subito da Bennacer, tenta sempre la fortuna il capitano atalantino, ma la porta è molto più in basso dei suoi tiri alla luna. Nella sfida con l’altro 10, Bennacer, perde palle pericolosissime per le ripartenze ospiti. Al 1’ s.t. ha sui piedi la palla persa da Di Lorenzo ma non la sfrutta calciando malissimo. Non è in serata: i compagni gli fanno gesti per avere la sfera, ma lui la tiene stretta prima di perderla. Si riprende scartando mezza difesa e guadagnando un’ottima punizione. Sul finale sbaglia una palla da mani nei capelli.
 
(Dal 43’ s.t. Piccoli sv: subito davanti, non fa il miracolo)

Ilicic 6,5: difficile credere che fino a tre giorni fa fosse out per il fastidio al ginocchio; lo sloveno non ne risente, dribbla che è un piacere gli azzurri e regala palle a Hateboer and Company che varrebbero tutte un gol. Solo Dragowski gli nega l’esultanza dell’ennesima rete parando l’imparabile al 28’ p.t..Si diverte a disorientare Dell’Orco, ma al 44’ p.t. sente la stanchezza e calcia male.
 
Zapata 5,5: soffocato da Nikolaou, nel corso del primo tempo ha mille volte la palla a pochi cm dal tacchetto ma non riesce ad agganciarla. Sfiora la rete anche di testa, ma arriva sempre in ritardo sul pallone, quando si tratta di servire Ilicic è poco preciso. Nella ripresa punta forte la porta, ma Dragowski capta sempre tutto. Spreca troppi gol che sarebbero valsi 3 punti.
 
(Dal 35’ S.t. Barrow sv: bello solo il cross per il gioco sotto porta di Mancini, poi tira e telefona).


All. Gasperini 6: il mister nerazzurro implora la calma ai suoi, che non prendono subito in mano la partita e sprecano troppe palle-gol. Inserisce la velocità e il dinamismo di Castagne per sfidare la sfortuna sotto rete, ma questa sera non funziona. Le tenta tutte cambiando punta e inserendo Piccoli, ma il tabellino resta a occhiali.