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Gollini 6,5: Un’uscita avventata su Mkhitaryan spalanca la porta a Pellegrini sull’unica occasione reale del  primo tempo. Su Cristante, invece, si dimostra in ritardo nonostante fosse angolato. Ma si riscatta alla grande su Dzeko e Perez evitando il 2-1.

Djimsiti 6,5: Salvataggio che vale un gol sul tiro di Pellegrini e una padronanza del settore ormai certificata in una stagione da applausi.

Romero 6,5: Frena sul nascere i tentativi di sponda di Dzeko e si dimostra implacabile di testa.  Sfiora pure il 2-0 ma sarebbe stata troppa grazia. Nel finale pure lui fatica.

Palomino 6,5: Provvidenziale quando c’è da mettere la diga sull’ultimo passaggio. Difficilmente puoi trovarlo deconcentrato, succede nel finale su Dzeko.

Maehele 6: Non ha la cattiveria di Gosens ma rispetta il lavoro sulla fascia. In modo sin troppo accademico però.

De Roon 6,5: Organizza il solito meeting a centrocampo decidendo pause, interventi e dialoghi. Non copre a dovere su Cristante.

Freuler 6: Pressing indeciso nel primo tempo poi alza il livello e nella ripresa i suoi muscoli contano.
Gosens 5,5: Resta vigile per venti minuti poi decide di fare sul serio e serve a Malinovski il pallone che può valere una Champions. Non sazio di un bottino da attaccante va in avanti in cerca di gloria ma trova l’espulsione che costa molto cara e fa contente Roma e Milan.

Ilicic 5,5: Non dà mai punti di riferimento ma sbaglia tanti appoggi che fanno infuriare Gasperini.  E che costano cari più avanti. (14’st Muriel 5: Si divora un gol fatto che urla vendetta, ma non è l’unico errore)

Makinovski 7: Primo squillo dopo 9 minuti quando scalda i guanti di Pau Lopez, ce ne mette altri venti per bucarlo sul primo palo. E’ il più pericoloso dei suoi. (14’st Pasalic 5,5: salva un pallone temuto in area amica ma col suo ingresso l’Atalanta perde qualcosa)

Zapata 7: Scansa di prepotenza i centrali della Roma e prova due volte a impensierire Pau Lopez nei primi venti minuti. Fondamentale nell’aprire spazi e nel recupero di palloni che sembrano imprendibili. Regala un pallone d’oro a Muriel ma il dono non è apprezzato. A tratti sembra Lukaku. (28’st Toloi 5,5: un po’ ingessato)

Gasperini 6:  Dominio tattico, fisico e tecnico per un’ora, ma i suoi si divorano di tutto. Nel finale, in 10, la sua Atalanta mostra fatica e rischia il ko. Cambi così e così.