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Nel match delle 18 della domenica della Serie A, l'Atalanta batte per 4-2 il Napoli, portandosi al quarto posto della classifica a quota 43 punti. Dopo un primo tempo senza reti, la ripresa è una girandola di gol e di emozioni, in cui si erge a grande protagonista Luis Muriel, autore di una prestazione strepitosa. 

Primo tempo avaro di emozioni e di occasioni di gol, se si accettuano un colpo di testa di Osimhen alzato in angolo da Gollini e un buon pallone di Pessina per Zapata, che non aggancia a pochi passi da Meret. E' soprattutto il rigore reclamato da Pessina, con la conseguente espulsione di Gasperini per proteste, a scaldare animi e partita.

La ripresa si apre con il vantaggio dell'Atalanta, con un colpo di testa di Zapata su assist mancino di Muriel. Passano pochi minuti e il Napoli pareggia, con una bella stoccata al volo di Zielinski su lancio illuminante di Politano. I padroni di casa ritornano in vantaggio dopo sei minuti dal pari degli ospiti: splendida azione in progressione di Muriel, che serve Zapata, che confeziona l'assist per la rete di Gosens. E dopo aver messo lo zampino nei primo due gol degli orobici, Muriel fa tutto in prima persona per il terzo gol dell'Atalanta: slalom al limite dell'area e violento sinistro sotto la trasversa a battere Meret. Partita chiusa? Niente affatto, perché prima una maldestra autorete di Gosens ridà speranza alla squadra di Gattuso e subito dopo una rete di di Romero ristabilisce le distanze a favore dei nerazzurri. Finisce 4-2, con la grande paura per Osimhen, che cade sbattendo la testa e perdendo i sensi, e viene portato negli spogliatoi in barella.​