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Il Tribunale nazionale antidoping ha rinviato a giudizio Gian Piero Gasperini. L'allenatore dell'Atalanta era stato deferito per aver "insultato un ispettore durante un controllo a sorpresa e inveito contro l'intero sistema antidoping, interrompendo un test in corso su un calciatore dell'Atalanta e obbligando il giocatore ad andare ad allenarsi", secondo l'accusa. 

L'UDIENZA - Oggi pomeriggio Gasperini era collegato con i propri legali in videoconferenza. Dopo aver rifiutato il patteggiamento prima del deferimento, il tecnico rischiava una squalifica fino a 20 giorni che gli avrebbe impedito di avere contatti con la squadra anche in settimana durante gli allenamenti. Invece Gasperini potrà regolarmente essere in panchina nelle ultime tre giornate di campionato con Benevento, Genoa e Milan, oltre alla finale di Coppa Italia contro la Juventus. A questo punto è probabile che l'eventuale sanzione sarà scontata nella prossima stagione. 

IL COMUNICATO UFFICIALE - Il Tribunale Nazionale Antidoping, agli esiti dell’udienza del 10 maggio 2021, dichiara l’irritualità dell’atto di deferimento introdotto per omessa comunicazione ex art. 5.1. PGR e dispone l’immediata restituzione degli atti relativi al procedimento a carico del sig. Gian Piero Gasperini (tesserato FIGC) alla Procura Nazionale Antidoping in sede per quanto di competenza