Un tempo, neanche troppo lontano, si diceva che i portoghesi non pagassero il biglietto. “Entri gratis? Allora sei un portoghese!”, chissà quante volte l’abbiamo sentito nella nostra vita. Ma se a pagare sono gli altri per vedere te come la mettiamo? Ha pagato, e tanto, la Juventus per assicurarsi Cristiano Ronaldo, non c’è dubbio: vista - tuttavia - la cifra spesa da Percassi per Zapata (26 milioni per un attaccante a Bergamo, mai visto prima), perché non presentare in grande stile anche l’arrivo dell’attaccante colombiano? La sfida è lanciata: in fondo, come diceva un vecchio saggio, al fischio d’inizio “undici son loro, undici siamo noi”.
 
SPUNTA LA PUNTA – Nell’immobilismo generale, o quasi, del mercato nerazzurro eccolo il colpaccio che non ti aspetti. Il bomber da doppia cifra è arrivato, El ternero che fa i versi del vitello se manca la rete da dedicare alla madre, e la delusione dei tifosi sampdoriani  è già un biglietto da visita non indifferente. Nato il giorno del pesce d'aprile, Duván farà tanti scherzi alle avversarie dei nerazzurri: è nel pieno della maturazione tecnica e fisica e alle spalle vanta le esperienze di Napoli, Udine e Genova, oltre che un trascorso tra la terra natia Colombia e l’Argentina. Quaranta reti e diciassette assist messi a segno con la sua scarpa -zapata in spagnolo, in 131 presenze nel nostro campionato, numeri che sotto le mura di Città Alta non potranno che migliorare. Con buona pace di Petagna, sempre più in aria di partenza.
 
E NESTOGOL? – Una delle ultime indiscrezioni della settimana bergamasca porta il nome del palermitano (ancora per poco, aggiungiamo noi) Ilija Nestorovski.
L’interesse del club orobico, smentite a parte, è vivo eccome. L’asse tra Palermo e Bergamo può consentire ad alcuni gioielli del vivaio (Pessina e Vido su tutti) di maturare l’esperienza che serve in un torneo duro qual è la Serie B, mentre al Palermo di liberarsi dell’oneroso ingaggio del macedone. Un feeling, quello tra gli attaccanti del Palermo e la Dea, che non vuole terminare: da Pinilla a Brienza, da Ilicic a Budan, fino ad arrivare al quasi atalantino La Gumina, passato al fotofinish all’Empoli dopo l’inserimento della Sampdoria. Ap…punto.
 
UN ATLETA ALL’ATLETI – Ma a proposito di Atleti, non gli Azzurri d’Italia dello stadio di Bergamo però, come non soffermarsi su quello che è stato definito “il colpo del secolo” dai media nazionali. Cristiano Ronaldo sbarca in Serie A, e a giovarne – bisogna ammetterlo – non sarà solo il club torinese: facile immaginarsi stadi pieni ogni weekend, Bergamo compreso, anche se appare altrettanto facile immaginare che il numero 7 più famoso del mondo possa essere preservato, a volte, per l’impegno europeo dalle grandi orecchie. Ma tornando ai colori che più ci interessano, la domanda – come direbbe Antonio Lubrano – sorge spontanea: Duván Zapata può essere considerato, in termini di importanza e di salto qualitativo nel computo delle marcature, il CR7 nerazzurro? Il campo darà il suo verdetto, voi intanto (Cornelius permettendo) cominciatelo a chiamare DZ9…