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In realtà, a soffrire di più per questa lesione di primo grado all’adduttore destro subìta dal panterone nerazzurro, sono i fantacalcisti. Quelli che hanno sudato sette camicie per aggiudicarsi il 91 sperando ripetesse il trend della scorsa stagione e, proprio adesso che raccoglievano contenti i primi punti, si sono visti sfumare il sogno sul più bello, e tutto per colpa di un’amichevole senza valore e senza reti che ha fatto correre in campo solo medici e massaggiatori. Per molte squadre una tegola, per quella di mister Gasperini le fondamenta per costruire qualcosa di nuovo: sperimentare, del resto, è ciò che gli riesce meglio.
 
LA PROVA DEL 9- Il sostituto naturale di Zapata è certamente lui, il bambolotto Luis Muriel, che ha così l’occasione per venire testato-ma anche di tacco-seriamente contro avversari di livello e fin dal 1. Si scenderà in campo con Gomez e Ilicic larghi a spingere Muriel verso Strakosha e Moraes (non ci bastava l’omonimo dello Shakhtar…). Il fatto che parta dall’inizio con la Lazio, a tre giorni dal City, è però da vedere, più probabile titolare all’Etihad, dove l’assetto potrebbe subire una variazione: Malinovskyi al posto di Ilicic, per spaccare la gara nella ripresa. Per lui 3 gol in 202’ prima del mal di gola ma, si spera, non di gol.
 
L’ALTERNATIVA CHE NON TI ASPETTI. Se 91 (Zapata) + 9 (Muriel) fa 100, allo stesso magico numero ci si arriva con 72 (Ilicic) + 10 (Gomez) + 18 (Malinovskyi). Proprio la trottola ucraina, che domani compirà i primi tre mesi di vita all’ombra delle Mura orobiche, è destinata a trasformarsi nel piano B e C del mister. Il trio Ilicic-Gomez-Malinovskyi stuzzica, viste soprattutto la sua capacità di inserimento in area piccola e la bravura nel tirare i calci da fermo. L’autore della doppietta-show con la nazionale scenderebbe in campo da tuttocampista, passando dal ruolo di centrocampista a quello che tanto gli si addice di trequartista. Ma con il Papu in campo, niente carica di vice Gomez: passo in più verso la porta per l’ucraino dalla vista lunga e dai 338' di esperienza sulle spalle. Così contro la Lazio quindi, dove testa e gambe saranno già in volo per Manchester e Muriel in campo per la più stanca ‘nonna’ Ilicic a partita in corso. 
 
Senza dimenticare che, fin dall'anno scorso, la Dea è la squadra con più giocatori a segno tra difesa e attacco: non è mai stata Zapata-dipendente. Insomma, sono tantissime le incognite, ma altrettante le variabili: la soluzione è in mano a Gasperini, che sta già facendo i suoi calcoli, pronto a stupire nei due templi del calcio.