La Juve crolla al Wanda Metropolitano. I bianconeri si sciolgono nel secondo tempo, decisivi i gol di Gimenez e Godin ma su tutta la linea si assiste a un dominio dell'Atletico Madrid. E ora per la Juve servirà un miracolo. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Atletico Madrid-Juventus 2-0
ATLETICO MADRID
 
OBLAK 6.5: quando serve fa buona guardia
JUANFRAN 6.5: roccioso e cattivo quanto basta 
GIMENEZ 7: piace da sempre alla Juve, un motivo c'è. Anzi, ce ne sono molti. E segna il gol del vantaggio, pesantissimo
GODIN 7.5: centrali come lui ce ne sono pochi, vecchio stile nel senso migliore del termine. Quando conta poi la sua zampata nell'area avversaria non manca mai.
FILIPE LUIS 6: il meglio lo ha già dato, tiene la posizione
KOKE 6,5: stringe i denti, non poteva mancare anche se non incide come vorrebbe (22' s.t. CORREA 6.5: con lui in campo l'Atletico cambia definitivamente marcia)
RODRIGO 7: detta i tempi del gioco dell'Atletico, spesso senza nemmeno toccare il pallone 
THOMAS 6,5: al fianco di Rodrigo corre e mena, con un pizzico di autocontrollo avrebbe potuto evitare il giallo sotto diffida (16' s.t. LEMAR 6: pericoloso in ripartenza) 
SAUL 6.5: a tratti appare fuori partita, molto meglio quando si sposta dalla fascia al centro del campo
DIEGO COSTA 5.5: si fa ammonire dopo pochi minuti mentre si trovava in barriera, diffidato salterà il ritorno, non una grande idea. Anche perché conferma le doti per mandare in difficoltà la difesa bianconera. Il gol che si divora a inizio ripresa non pesa solo grazie al finale da urlo dei suoi compagni di squadra (13' s.t. MORATA 6.5: entra bene in partita, trova il gol per la prima esultanza con la maglia dell'Atletico che gli rimane in gola dopo l'annullamento).
GRIEZMANN 7: una spina ne fianco, senza palla il suo è un movimento continuo. La sua giocata della serata è il pallone in profondità che Diego Costa spreca, poi solo un miracolo di Szczesny gli nega il gol su pallonetto.

All. SIMEONE 7.5: il suo Atletico Madrid è un concentrato di organizzazione e cattiveria calcistica allo stato puro. Prendere o lasciare? Prendere, decisamente. E da questi parti se lo tengono giustamente molto stretto. Avrebbe meritato anche qualcosa in più, arriva però a Torino conservando la porta di Oblak inviolata, un bel vantaggio oltre ai due gol segnati. JUVENTUS 
SZCZESNY 7: sempre sicuro, con le mani e con i piedi. Strepitoso quando devia sulla traversa il pallonetto di Griezmann, poi non può nulla sulle carambole che portano ai gol dell'Atletico Madrid.
DE SCIGLIO 5: vince il ballottaggio con Cancelo, parte forte poi pasticcia un po'. La Var toglie (giustamente) il rigore dato all'Atletico in un primo momento, ma Diego Costa gli era sfuggito con troppa facilità 
BONUCCI 4.5: i primi due interventi vanno a vuoto, successivamente prende le misure. Impietoso però il confronto con Diego Costa in campo aperto, per sua fortuna il centravanti spreca clamorosamente a tu per tu con Szczesny. Finisce a terra in occasione del gol di Gimenez, la tv pizzica la manata dell'avversario ma anche le sue che coprono e scoprono il volto.
CHIELLINI 5.5: lui sbaglia meno di tutti, anche se è suo l'errore sull'occasione fallita da Diego Costa. E quando Morata segna, la Var evidenzia il fallo del suo ex compagno di squadra.
ALEX SANDRO 4.5: nella prima mezz'ora non ne azzecca una, un po' meglio alla distanza nonostante quell'ammonizione che gli costerà la gara dello Stadium
BENTANCUR 5: non è più un'alternativa, ma tenere botta contro i colossi colchoneros non era semplice 
PJANIC 6: gioca con la febbre, in effetti non appare brillante come al solito. È quando esce però che la Juve si scioglie (27' s.t. EMRE CAN 5.5: entra quando il forcing dell'Atletico è senza soste). 
MATUIDI 5: spunta all'improvviso e recupera palloni preziosissimi, però ne perde anche troppi per eccesso di foga (39' s.t. CANCELO sv)
DYBALA 5.5: fa da collante tra i reparti, con fisicità oltre che con tecnica, appare in palla oltre che il migliore là davanti nel primo tempo, salvo sparire nella ripresa (35' s.t. BERNARDESCHI sv).
MANDZUKIC 4.5: non si vede e non si sente
RONALDO 5.5: fischiato ad ogni sospiro, si allarga e si abbassa pur di entrare nel vivo dell'azione. Alla fine questa serata verrà ricordata per quella manita mostrata ai tifosi dell'Atletico. Però ci prova, a tratti da solo contro tutti.

All. ALLEGRI 4.5: non una vigilia semplice, al Wanda affronta una squadra che di più toste e cattive non ce n'è. E la Juve nel secondo tempo si scioglie, pagando a caro prezzo quelle palle inattive che tanto temeva alla vigilia. Ora servirà un'impresa per il passaggio del turno.