286
Chi mastica un minimo di storia del calcio italiano sa che Paolo Maldini, prima di essere un dirigente del Milan, ne è stato uno dei giocatori più forti in assoluto. E non solo del Milan. Ma anche per chi fosse per qualche strana ragione all’oscuro della carriera del figlio (e padre) d’arte, sarebbe sufficiente ascoltare cosa dicono di lui i componenti dell’attuale linea difensiva titolare di Stefano Pioli:
 
Calabria: “Ora riuscire a lavorare con Paolo (Maldini, ndr), uno dei capitani più importanti della storia del calcio e uno dei difensori più forti della storia è una cosa incredibile. Ci sono cresciuto insieme, da piccolo giocavo con suo figlio al Vismara e ora lavorarci insieme è una bella emozione”.

Kalulu: “Ovviamente, quando ti parla Paolo Maldini… Da calciatore percepisci di avere qualcuno di importante davanti. Anche se ero ancora giovanissimo all’epoca, comunque lui ti genera qualcosa dentro”.
Tomori: “Maldini è il miglior difensore di sempre. L'altro giorno ci stava parlando della velocità della palla che passa dietro e di come lavorare sulla nostra posizione del corpo. Come difensore, vuoi essere sicuro di impressionarlo”.

Hernandez: “Quando stavo crescendo, guardavo Paolo Maldini. Parliamo ogni giorno, viene a vedere i nostri allenamenti: è un onore avere con noi quello che è stato a lungo il miglior terzino del mondo”.
 
CALAMITA PER CAMPIONI – Anche i migliori difensori al mondo considerano Paolo Maldini un’icona e vengono lusingati da una sua chiamata. Non puoi dire di no quando il tuo idolo alza il telefono e si muove in prima persona per lavorare con te. Un po’ come Javier Zanetti per l’Inter, ma in questo caso l’aura di leggenda è ancora maggiore e il ruolo è più operativo rispetto alla vicepresidenza dell’argentino. Lo stesso Sergio Ramos, probabilmente il miglior difensore degli anni 2010, ha indicato Maldini, con Hierro, tra i suoi riferimenti.
 
SUGGERIMENTI PREZIOSI – Soffermandoci sulle parole di Tomori sopra riportate, è chiaro che Maldini, frequentando assiduamente Milanello, abbia molto spesso modo di visionare gli allenamenti e dispensare consigli ai difensori rossoneri. Che pendono letteralmente dalle sue labbra. Quindi, all’appeal esercitato in sede di mercato grazie al suo glorioso passato, il direttore dell’area tecnica del Diavolo aggiunge la grande competenza dirigenziale in tandem con Massara e tattica al fianco di Pioli. Senza dimenticare, ovviamente, la passione che da sempre contraddistingue la famiglia di cui fa parte.