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Il portiere della Sampdoria, Emil Audero, ha parlato a Sampdorianews della stagione e di alcuni retroscena di mercato. 

PARATA CON LA SALERNITANA - "E' stata una parata d'istinto, ma nell'istinto ovviamente ci devi mettere anche un minimo di logica. Ho dovuto tagliarla un po' in avanti, ho dovuto aggredire un po' il rimbalzo, perchè il rischio di non deviarla lateralmente o comunque verso la porta era alto. In quei casi quindi devi reagire d'istinto ma cercando ovviamente di fare un gesto tecnico corretto. In questo caso è andata bene, non era facile visto che la palla è passata in mezzo alle gambe del mio difensore e prende poi un rimbalzo veloce".
CRITICHE - "Da quando sono arrivato alla Sampdoria, quindi tre anni e mezzo fa, penso ci sia stata una netta crescita, non solo a livello di Emil Audero come portiere, ci sono stati diversi punti di vista dove si può andare a vedere la crescita; la gestione della gara, momenti, tensioni, l'aspetto fisico. La cosa che ovviamente risalta più all'occhio tante volte purtroppo è un errore, sono io in grado di capire quando una cosa l'ho fatta giusta, quando potevo farla meglio. Di conseguenza reputo che il mio percorso di crescita stia andando bene, un percorso di crescita passa anche dagli errori".

VOCI CESSIONE - "Questa estate se ne è parlato abbastanza (della possibile cessione alla Juve ndr.), ci sono state alcune voci andate poi scemando. Io sinceramente ero e sono contento di essere rimasto perchè per me siamo una squadra competitiva a prescindere da tutto, è un ambiente nel quale ho sempre detto di trovarmi molto bene, sono contento di quello che è la Sampdoria. Su gennaio sinceramente non mi sembra adesso il momento di parlarne, perchè ora ci sono cose un po' più importanti da affrontare prima. Se per caso ci fosse poi un qualcosa, si affronterà in totale serenità, come ho sempre fatto, e insieme alla Società".