Intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine della cerimonia del Premio Gentleman il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio ha parlato del momento della squadra nerazzurra, dello scontro diretto con la Lazio e delle prossime mosse di mercato che partono dal colpo de Vrij passando anche per i riscatti di Joao Cancelo e Rafinha.

POST-SASSUOLO - "Non è stato un bel sabato notte, ma abbiamo spento i telefoni, non abbiamo visto nulla e ci siamo riaggiornati alle 5 per questo risultato che ci apre le porte di questa bellissima finale. Ho ordinato a tutti di spegnere il telefono e sono andato a Bergamo a vedere in serenità Atalanta-Milan, avevo voglia di campo".

ICARDI - "Mauro ha tre anni di contratto con l'Inter: ho sempre detto che la sua situazione non sarebbe cambiata per il piazzamento. Arrivare quarti o quinti cambia qualcosa per l'Inter, ma non per la nostra volontà di proseguire col nostro capitano. Icardi resta, non abbiamo nessuna intenzione di cederlo: la clausola è lì, ha delle scadenze temporali ed è valida solo per l'estero. Finché c'è, possono anche parlare con lui ma non con noi".

CANCELO E RAFINHA - "Qui i tempi sono stretti. Non si tratta di decisioni tecniche, non abbiamo nessun dubbio e i dubbi, semmai, li hanno avuti gli altri. Dal punto di vista economico, invece, affronteremo una partita diversa alla fine del campionato.

SU DE VRIJ - "Tare ha detto quello che pensa, ma se si riferisce all'Inter la società non ha sbagliato nulla, abbiamo preferito mandare una comunicazione precisa alla Lazio a marzo. Dopo un po’ di tempo abbiamo depositato il contratto. Se la Lazio vuole essere soddisfatta, può controllare tutto. Non mi sembra, d’altronde, che de Vrij abbia giocato male, anzi. In questi tempi non ha fatto solo il difensore, ma anche l’attaccante e il portiere. Non c’è nulla di cui lamentarsi. Non mi interessa se giocherà domenica, mi interessa solo dei giocatori dell’Inter fino al 30 di giugno. E’ l’allenatore che decide la formazione, sono liberi di farla come meglio credono“.

ALLO STADIO PER ATALANTA-MILAN - "Ieri ho spento il telefono e l'ho riacceso alle 5 quando abbiamo letto il risultato del Crotone. Poi avevo voglia di vedere un po' di calcio e sono andato a vedere Atalanta-Milan. Ilicic? Volevo solo vedere del bel calcio e mi sono organizzato con Baccin (il vice ds), mi sono divertito perchè è stata una bella partita piena di giovani".

BARROW E ANNO ZERO - Poi ai microfoni di Calciomercato.com Ausilio ha confermato l'interesse per Barrow spiegando che con la Uefa ci sono degli accordi precisi e che questo per l'Inter è come se fosse il vero anno zero dopo i cambi societari (LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI).