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Dopo l'anticipazione su Lautaro Martinez e la trattativa con il Barcellona (LEGGI QUI) arrivano altre dichiarazione del direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio ai microfoni di Sky Sport. Tanti i temi trattati per un punto mercato a 360° da Icardi ai prestiti, dagli obiettivi di mercato al rinnovo, ufficiale, di Ashley Young (LEGGI QUI)

LAVORO - "Il modo di lavorare è cambiato. Fortunatamente la squadra ha ripreso a lavorare e ci dà una parvenza di normalità. Tante chiamate, tante chiacchierate, ma poche trattative vere e proprie".

LA PRIMA MOSSA - "Nessuno vuole essere, passatemi il termine "lo scemo del villaggio" e per questo siamo tutti un po' in attesa"

PERISIC - "Le situazioni sono abbastanza simili. In alcuni casi abbiamo preso tempo, per altri valutiamo. Nel caso di Perisic il termine è già scaduto, ma abbiamo parlato con il Bayern e abbiamo concesso loro con un gentlement agreement di parlarne più avanti senza problemi".

ICARDI - "L’opzione per Icardi scade il 31 maggio, ci siamo. Leonardo è un amico e ci sentiamo, stiamo cercando di capire qual è la situazione migliore. C’è una cifra che conoscete bene anche se c'è questa condizione in base a ciò che è accaduto con il coronavirus. L’opzione di contratto è quella, ma c’è una disponibilità a parlarsi con il PSG visto che siamo amici. Cercheremo la situazione migliore visto che Icardi ha piacere di rimanere a Parigi, da quanto ne so. Ha già dato la sua disponibilità dallo scorso agosto. Se si va oltre il 31 maggio? L’accordo è quello ma esistono i rapporti umani, immagino che i dirigenti del PSG abbiano preso in considerazione anche una situazione di quel tipo anche parlando col ragazzo".

NAINGGOLAN - "Le cose cambiano anno per anno. Il Cagliari non ha un'opzione e il giocatore tornerà da noi. Poi faremo una valutazione e capiremo, ancora non abbiamo messo la testa sul caso Nainggolan però ogni anno si fanno valutazioni differenti".

LE SCADENZE - "Con tutti e per tutti c'è la volontà di andare avanti fino a fine stagione con tutti questi ragazzi e fra poco inizieremo ad affrontare il discorso con Borja Valero e Padelli. Per il resto parleremo con la Fiorentina e il Chelsea per confermare questa rosa fino a fine stagione. L'unica notizia è che abbiamo esercitato l'opzione di rinnovo per Young".

SANCHEZ - "Sanchez? Puntiamo su di lui in questi mesi anche per dare una valutazione complessiva del ragazzo. Prima dell'infortunio avevamo visto il vecchio Sanchez e ora uno come lui ha la possibilità di dimostrare il suo valore. Ha interessa anche il ragazzo di finire la stagione qui e poi valutare. Dite tutti che non lo riscatteremo, ma in realtà ci stiamo pensando".
LAUTARO - "Non esistono urgenze, quando pensiamo a Lautaro Martinez non c'è urgenza di vendere. Non so cosa ne pensa lui. Se qualcuno ha parlato con lui o il suo entourage lo ha fatto per la clausola. Noi non abbiamo parlato di altro".

TONALI - "Siamo attenti all'anima italiana e pensiamo che possa aiutare nella costruzione della squadra. Abbiamo investito su Sensi e Barella e Bastoni in passato e possiamo continuare a farlo. Tonali ha la qualità per giocare nell'inter, non so se può essere economicamente acquistato. Mancano i dettagli del Brescia e di Cellino al momento".

WERNER - "Werner ci è sempre piaciuto e lo abbiamo seguito molto con il nostro lavoro di scouting. Non arriverà all'Inter, ci sono molti motivi e sono vari. Ha una clausola è vero ma conosco le sue motivazione e l'anno prossimo non sarà all'Inter".

CUNHA - "Cunha lo conosciamo, ha dei bravissimi agenti che sono forti e molto importanti in brasile. Sappiamo il percorso che ha avuto ed era già bravo da giovanissimo. Lo seguiremo".

CAVANI - "L'Inter è sempre stata attenta al mercato dei parametri zero rinforzandosi anche con giocatori forti. Cavani è un'opportunità, ma dirti oggi che ci stiamo pensando seriamente è una bugia, dato che il nostro parco attaccanti lo consideriamo con Lukaku, Lautaro e forse Sanchez. C'è Esposito con cui valuteremo se ha senso fare esperienza e al massimo penseremo a un quarto attaccante".

MERTENS - "Mertens è un giocatore con il quale un contatto c'è stato. Era in scadenza di contratto e di possibilità ne ha avute. Un contatto con noi c'è stato ed è stato molto recente. La priorità del ragazzo era quella di rimanere a Napoli".

VAGIANNIDIS - "Ci stiamo lavorando, siamo attenti ai giovani migliori. Siamo in trattativa perché è a parametro zero e abbiamo informato il Panathinaikos. Vedremo se giocherà subito con Conte o se faremo un altro percorso".

VIDAL ED ERIKSEN - "Non giudico il giocatore e non do giudizi definitivi su nessuno, Vidal è di assoluto valore, ma al momento non è un'opportunità. Pensiamo di rinforzare l'Inter attraverso la crescita di Barella, Sensi e anche di Eriksen che è arrivato a gennaio e ha avuto bisogno di tempo. Non solo tatticamente, ma anche di vita. La famiglia lontana, una lingua sconosciuta, il campionato italiano che non è semplice. Non ho mai visto nessuno arrivare in Italia e metterci un secondo per ambientarsi. Lo è stato per Platini e non solo, sono sicuro che Eriksen ci dimostrerà il suo valore".