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Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: "Quale sogno di mercato è realizzabile tra Dybala, Jovetic, Lavezzi e Yaya Touré? I sogni sono belli, l'idea è di averli e poterli coltivare. Io sto cercando di preparare seriamente qualcosa, che vorrei diventasse realtà". 

SI' A JOVETIC - "Contatti? In passato sì, più nella scorsa estate che a gennaio. Ci siamo spinti parecchio con il giocatore, l'idea era quella di farlo e ci speravamo, poi c'è stato l'infortunio di Negredo e sono cambiato i piani tecnici. E adesso? Jovetic è un ottimo giocatore che ha fatto bene in Italia, è un giocatore di talento e di qualità. Non è più giovanissimo, è nel pieno della maturità e ha ancora tantissimo da dare. Appartiene a un club importante, che compra invece di vendere". 

CARTA MANCIO PER TOURE' - "Mancini ha carisma e rispettabilità, ha fatto bene dovunque è andato e quindi può parlare con giocatori di livello internazionale alla pari. Yaya Touré può avere la voglia di confrontarsi in un campionato diverso, ma lui sta bene al Manchester City e quindi sarà difficile". 

AUTOFINANZIAMENTO - "Senza la Champions League, sarà un mercato con autofinanziamento: si vende per comprare, puntando su pochi rinforzi di qualità. Noi vorremmo tenere sia Handanovic, che Kovacic e Icardi. Potremmo sacrificare chi è in prestito o qualche giovane a malincuore. In ogni caso puntiamo molto su questi ultimi e cerchiamo di non perderli mai del tutto, come nel caso di Bonazzoli". 

RINNOVI - "Ogni rinnovo di contratto ha bisogno del proprio tempo. Abbiamo offerto a Icardi e Handanovic un adeguamento contrattuale, la nostra intenzione è quella di tenere entrambi. Parliamo regolarmente con tutti i loro agenti e le nostre strategie sono chiarissime, magari non sempre si parlano tra agente e giocatore...". 

DYBALA MEGLIO DI PEDRO - Lo stesso Ausilio ha poi risposto alle domande dei tifosi su Twitter: "Dybala o Pedro? Dybala. Presupposti e margini non li conosco, immagino siano molto costosi. Posso rispondervi per il piacere, è un giocatore che stimiamo e che seguiamo da tanto tempo, lo conosciamo fin dai primi passi all'Istituto di Cordoba nella Serie B argentina. Ci piace molto, a noi come ad altri purtroppo. Vedremo alla fine… Hernanes? Sacrificarlo dopo un anno… ha da fare ancora molti anni. Meunier del Bruges? Nasce attaccante, ora gioca terzino destro. Buona struttura e buon giocatore, ma non ha ancora il livello che stiamo cercando".