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Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare le ultime e le prossime mosse di mercato del club nerazzurro.


IL PATTO CON CONTE - "Più che un patto penso che sia venuta fuori un'idea comune sul lavoro. È stato un incontro molto proficuo. È venuta fuori un'idea e una strategia, quella dell'allenatore, che è stata condivisa dalla dirigenza, ma soprattutto dalla proprietà che ci ha dato una linea guida importante. Tutto ciò che facciamo è in linea con quanto stabilito".

MESSI - "Non c'è nulla su Messi. Non so neanche da dove arrivino queste idee. Non c'è nessun uomo di calcio che non vorrebbe Messi. Poi però c'è la realtà dei fatti".

PRIMA VENDERE - "La nostra realtà è quella di un club che deve fare acquisti oculati che però devono passare principalmente dalle vendite. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare, ma prima di tutto si dovrà passare dalle uscite e attraverso le uscite fare qualcosa in entrata".

RISORSE LIMITATE - "Non mi sembra che a livello internazionale si stiano facendo chissà quali movimenti. L'idea è quella di migliorare questa squadra, però dobbiamo confrontarci con la realtà di questo mercato in cui si fa fatica a vendere. Ad oggi abbiamo risorse limitate che dovremo migliorare con le vendite".

TONALI - "Sono state dette cose imprecise. Non si può dire che avevamo il giocatore in pugno senza aver neanche iniziato a trattare con il club. Tonali ci è sempre piaciuto, ma l'Inter al momento non è in grado di fare un investimento di quel tipo, non è una priorità".

NAINGGOLAN - "È un asset dell'Inter, ha ancora due anni di contratto. Oggi si è presentato in ritiro e si è messo a disposizione dell'allenatore e noi lo valuteremo attentamente. Non escludo che possa restare. Lui ha grandi qualità, è un ottimo giocatore e credo possa migliorare nel rispetto delle regole di comportamento che devono essere rispettate da tutti. Avrà delle chance e dovrà essere brave a coglierle".

VIDAL - "Vidal non è un nostro calciatore. È un giocatore che piace a tutti, ma è un calciatore che ha ancora un anno di contratto con il Barcellona. Vedermo se ci sarà l'opportunità".

KOLAROV - "C'è una negoziazione con la roma e con il calciatore. Le cose sono portate avanti con trasparenza, perciò si può raccontare. Ancora non è un giocatore dell'Inter perché mancano ancora delle cose da dire e fare. Poi non è detto che in questi casi si arrivi di sicuro a una chiusura positiva, però stiamo trattando".

LAUTARO MARTINEZ - "Non è ripartita alcuna trattativa per Lautaro Martinez perché in realtà non è mai partito nulla. Non siamo mai arrivati ad iniziare una trattativa, c'era una clausola e ci siamo fermati a quella".

ROMA - "Io ds della Roma? Non è mai partita nessuna trattativa perché io ho un contratto con l'Inter rinnovato da poco e sono legato a questa squadra. È stato detto che ho divergenze con l'allenatore, ma è un allenatore con cui mi confronto quotidianamente e con cui ho un rapporto normalissimo. Ci siamo chiariti al 100%, ci siamo parlati e ci siamo detti le cose in faccia. Abbiamo tutti una visione unica che portiamo avanti insieme".

TUTTI CEDIBILI - "Ci sono giocatori che possono essere più o meno sul mercato, perché hanno meno spazio, non rientrano nei piani e vogliono più occasioni. Dobbiamo cogliere le opportunità e lo ribadisco. Lukaku ad esempio mi viene da dire che sia più incedibile che cedibile".

Poi ai microfoni di Calciomercato.com  ha anche aggiunto

BROZOVIC - "Brozovic? Ha sbagliato ma ha promesso che sarà più attento in futuro. E' un giocatore importante dell'Inter e della Croazia. E' parte del progetto. Poi se arriverà qualcosa che accontenta Brozovic, saremo lì ad ascoltare. Ma ora deve pensare solo all'Inter".

SKRINIAR - "Skriniar è un giocatore su cui abbiamo fatto un investimento giusto, nell'ultimo periodo ha giocato meno ma è un assett su cui abbiamo puntato e punteremo".

BIRAGHI-DALBERT - "Dalbert è tornato all'Inter e Biraghi alla Fiorentina, penso resterà tutto così".

DZEKO - "Dzeko? No, abbiamo parlato di Padelli, che resterà un'altra stagione". 

CHIESA - "No, non è un profilo che possiamo valutare. C'è stima per il ragazzo, ma bisogna essere onesti e realisti, non è il tipo di mercato che oggi possiamo fare".

VICE-LUKAKU - "Trovare un vice-Lukaku è praticamente impossibile. Abbiamo 4 attaccanti più Esposito, è tornato Perisic, il pacchetto attaccanti è più che soddisfacente".

KANTÈ - "E' un'operazione impossibile".