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Gentile Procuratore,

sono un interista felice, ma preoccupato. Non possiamo, infatti, gioire per la conquista dello scudetto che già iniziano i malumori in casa Inter. Mi riferisco alla politica di austerity che il proprietario Zhang vorrebbe mettere in piedi dalla prossima stagione. Già hanno tolto ai calciatori i premi scudetto e ora vogliono tagliare stipendi e premi anche per la prossima stagione. Ma nessuno interviene? Chi tutela i calciatori? Non penso solo i procuratori...La mia preoccupazione è che possano scappare i migliori, i nostri campioni come Lukaku, Lautaro, Barella e tanti altri se non verranno accontentati! Matteo '94


Gentile Matteo,
partiamo dai premi scudetto relativi alla stagione in corso. L'ad Marotta ha confermato che saranno regolarmente pagati: "I bonus saranno rispettati e liquidati perché sono frutto di un traguardo meritato da parte di tutta l’area tecnica ed è giusto che la società lo riconosca". Per il resto, tuttavia, ci saranno colloqui con i giocatori "per sensibilizzarli sul momento del calcio in generale e dell’Inter alla luce della pandemia che ha creato tanti problemi". Resta il fatto che, anche qualora si dovesse andare verso una politica di contenimento dei costi degli stipendi, non ci si dovrebbe stupire più di tanto essendo sufficiente ricordare che gli stadi, e quindi i relativi botteghini, hanno ancora i battenti chiusi. Quanto agli interessi economici dei calciatori, non sono solo gli agenti a tutelarli (per la parte fissa della retribuzione e per quella variabile legate ai risultati individuali sicuramente la mano dei procuratori è fondamentale!), ma gli stessi calciatori; questi ultimi, infatti, generalmente nel mese di gennaio, possono stipulare vere e proprie intese con la società di appartenenza aventi ad oggetto i c.d. Premi Collettivi, cioè premi legati al conseguimento dei risultati sportivi di squadra (es. premio scudetto, appunto). La pattuizione - come recita l'art. 4.4. dell'Accordo Collettivo di serie A - deve essere stipulata tra un rappresentante della Società munito dei necessari poteri e di Calciatori tesserati, ovvero, da almeno tre di loro muniti di procura rilasciata dagli altri in forma scritta, che conferisca ai rappresentanti il potere di negoziare e pattuire i risultati che generano l'erogazione del Premio Collettivo, il suo ammontare complessivo ed i criteri di assegnazione delle quote tra i singoli aventi diritto, ovvero la volontà dei calciatori aventi diritto di procedere alla suddivisione delle quote con criteri concordati direttamente tra loro. 

Ma ora passo la palla agli utenti di calciomercato.com ponendo la seguente domanda: quali sono i 3 calciatori dell'Inter dello scudetto a cui non dovrebbe essere assolutamente tagliato lo stipendio in vista della prossima stagione?