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La Nazionale italiana che in Sudafrica difenderà il titolo di campione del Mondo sarà la prima, nella storia delle partecipazioni italiane alla fase finale della Coppa del Mondo, a non avere tra le sue fila giocatori che si siano laureati campioni d'Italia nella stagione che porta al Mondiale. L'assenza di giocatori dell'Inter campione d'Italia rende quindi unica, da questo punto di vista, la spedizione azzurra in Sudafrica. In passato, infatti, almeno un giocatore neo-campione d'Italia ha fatto parte dei convocati italiani ai Mondiali ai quali la nostra Nazionale ha preso parte. Nel 1934 l'Italia, per la prima volta campione del Mondo, era fondata sul blocco Juventus del quinquennio, mentre nel 1938 il protagonista del secondo titolo iridato azzurro fu Giuseppe Meazza, campione d'Italia con l'Ambrosiana-Inter. Più sfortunate le esperienze del 1950-1954-1962 e 1966, ma sempre con neo-scudettati in campo: nel '50 lo juventino Muccinelli realizzò uno dei quattro gol segnati in totale dagli azzurri, nel 1954 l'interista Lorenzi segnò il gol del 4-1 nell'unico successo dell'Italia, col Belgio, mentre nel 1962 e 1966 Milan e Inter erano rappresentate, fra gli altri, dai simboli Rivera e Mazzola. Stessa cosa per Cagliari 1970 (Riva) e Lazio 1974 (Chinaglia), mentre nel 1978 e nella vittoriosa edizione del 1982 (terzo titolo mondiale) è ancora il blocco Juventus a farla da padrone. Nel 1986, in Messico, i bianconeri, ancora campioni d'Italia, sono rappresentati da capitan Scirea. Nel 1990 è la volta del Napoli di De Napoli, mentre nel 1994 il blocco è quello del Milan di capitan Baresi. Ancora Juventus scudettata nel 1998 e nel 2002, con, fra gli altri, Del Piero e Buffon. Infine, nel 2006 (quarto titolo vinto) sono addirittura due i club 'campioni': il blocco della Juventus che fa più punti in campionato e l'Inter (Materazzi) a cui viene assegnato lo scudetto a tavolino.