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TIemoué Bakayoko e il Milan sono davvero lontanissimi. Perché se la situazione comportamentale è stata abilmente riparata vista l'emergenza a centrocampo in questo fondamentale finale di stagione, il centrocampista francese a meno di clamorose sorprese farà rientro al Chelsea nel prossimo giugno. I segnali arrivati dal Milan alla dirigenza del Chelsea in queste ore sono chiari, non c'è intenzione di procedere al riscatto da 35 milioni; un discorso legato al risparmio di questa cifra per il centrocampista così come dei 6 milioni di ingaggio che sarebbero stati necessari, ma ovviamente non solo.


L'IDEA DI ELLIOTT - A prescindere dal rapporto compromesso con Gattuso, infatti, la proprietà rossonera e i dirigenti più influenti non hanno intenzione di investire quella cifra dopo i diversi episodi capitati con Tiemoué quest'anno. Oltre a peso specifico dell'acquisto eventuale dal Chelsea, fattore comunque da non sottovalutare, i continui ritardi all'allenamento così come l'episodio di Milan-Bologna e la maglia di Acerbi esposta in Milan-Lazio sono stati tutti tasselli che hanno orientato a questa scelta. Bakayoko ha già altre offerte da società di altri campionati che si sono mosse per tempo, il Chelsea aspetta l'ufficialità prima di trattarlo o decidere se tenerlo con sé visto il blocco del calciomercato che verrà imposto ai Blues. Dipenderà anche dalla questione allenatore, intanto da Elliott i segnali sono arrivati forti e chiari a Londra in queste ore: Bakayoko è destinato a tornare alla base.