Capello va controcorrente. L'ex tecnico della nazionale russa partecipa al coro di dichiarazioni che hanno accompagnato il post di Milan-Lazio, fino alla decisione del giudice sportivo e oltre. In particolar modo si sofferma, ai microfoni di Sky Sport, sull'episodio più discusso, quello della maglia di Acerbi portata sotto la curva come un trofeo da Bakayoko e Kessié. 

CAPELLO SU BAKAYOKO E KESSIE - La posizione dell'esperto allenatore si discosta da molte altre. L'ex Roma e Milan, di cui è tifoso, difende i giocatori rossoneri, dopo aver analizzato la partita: "È stata una partita giocata molto bene dalla Lazio. Reina è stato straordinario, ha fatto due salvataggi unici, di una difficoltà incredibile. Poi alla fine ha vinto il Milan, e sono contento perché sono un tifoso rossonero. Però nel gesto di Kessie e Bakayoko non ho visto un voler deridere l’avversario, non ci vedo questa cattiveria. La vedo in maniera diversa, per me si porta la maglia scherzando. Non darei troppa importanza a queste cose".