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Sono giorni importanti, se non ore decisive per il passaggio di Mario Balotelli dall'Inter al Manchester City. Non c'è stata ancora la tanto attesa firma, ma Super Mario ha scelto: vuole riabbracciare Roberto Mancini.  Ci sono stati altri rumors (Barcellona e Millan) e un'altra offerta concreta, reale, quella del Manchester United. Ma Balotelli ha detto no. No alla possibilità di giocare con Rooney, no alla possibilità di essere allenato dal santone Sir Alex Ferguson, no alla possibilità di ritorvare l'amico Macheda, no ad uno stipendio superiore ai 65mila euro alla settimana offerto dai Citizens. Lo rivela oggi il Daily Mirror, che sottolinea l'importanza di Mancini nella trattativa e ne riporta le parole. "Mario è uno dei giovani più interessanti a livello mondiale  - ha detto il tecnico di Jesi, che ha lanciato Balotelli in serie A quando aveva 17 anni - ha dalla sua parte sia l'età che il talento. Può aprire un ciclo qui al City".

Questione di dettagli, quindi. Che potrebbero essere risolti entro la fine della settimana, se non addirittura nelle prossime ore. Sono attesi a Milano gli emissari dell'emiro Mansour capeggiati da Brian Marwood per l'affondo decisivo: 35 milioni di euro. E non sono disposti a tornare in Inghilterra a mani vuote.