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Vincenzo Spadafora ordina di reagire contro il razzismo nel calcio. Il ministro dello Sport ha scritto al presidente della Figc, Gravina, annunciando "un'iniziativa legislativa che rafforzi il quadro sanzionatorio connesso a tali comportamenti". Se ne parlerà in un "tavolo aperto alla Federcalcio". Che oggi si riunisce nel Consiglio federale. 

In precedenza lo stesso Spadafora aveva parlato delle società, che "troppo spesso hanno minimizzato e difeso – per ignavia, connivenza o timore – le frange estreme delle proprie tifoserie. Negli ultimi mesi qualcosa sta cambiando, ma ancora i passi da fare sono molti. All'Hellas Verona chiedo di condannare quanto avvenuto e prendere i necessari provvedimenti, anche alla luce delle parole del suo capo ultrà. Chiedo anche al sindaco di Verona, che ha negato che ci siano stati cori razzisti e incolpato Balotelli di aver avviato una gogna mediatica contro la città, di rivedere i filmati e prendere le distanze da quei cori, proprio a tutela della comunità cittadina che rappresenta". 

L'Hellas Verona si è messo a disposizione della Questura di Verona per individuare gli autori dei buu razzisti (15 o 20 persone al massimo secondo Digos e Procura federale) e ha intenzione di bandire a vita dallo stadio Bentegodi il capo ultrà neofascista Luca Castellini. 
Per questo oggi il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea congelerà la sanzione per il Verona, che altrimenti non sarebbe andata oltre una multa considerata la scarsa diffusione, chiedendo alla Procura federale un supplemento d'indagine per verificare l'effettiva collaborazione del club del presidente Setti all'individuazione dei responsabili. 

Intanto, sempre secondo la Gazzetta dello Sport, il ct dell'Italia, Roberto Mancini sta pensando di convocare Mario Balotelli in Nazionale per il doppio impegno con Bosnia (15 novembre) e Armenia (18 novembre). In ogni caso la sua sarà una scelta tecnica e non simbolica. Possibili chiamate anche per il difensore Cistana (Brescia), il centrocampista Castrovilli (Fiorentina) e l'attaccante Orsolini (Bologna).