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Barbara Berlusconi, vice-presidente del Milan, ha rilasciato a Vogue Japan un'intervista realizzata da Jessica Michault: il periodico giapponese riporta alcuni aneddoti della vita della figlia (foto acmilan) del presidente Silvio Berlusconi oltre che una serie di dichiarazioni interessanti sul futuro della società rossonera.

Sugli obiettivi futuri: "Il mio obiettivo principale è quello di cercare di innovare perché quelle calcistiche sono ormai aziende reali e il calcio è un business. Voglio dimostrare che sono disponibile per le persone intorno a me e non chiusa dietro una porta".

Su Keisuke Honda: "Crediamo che lui sia un giocatore in grado di fare la differenza. Avevamo bisogno di un trequartista che fosse adattabile da un punto di vista tattico. Il Milan ha seguito Honda per un po' e lui è un giocatore che risponde a questa esigenza. Oltre a questo in pochi giorni è diventato un punto di riferimento per gli altri giocatori nello spogliatoio".

Sul mondo del calcio e in generale: "Nel calcio non c'è differenza tra le persone, senza differenze sociali, senza differenze razziali, senza differenze politiche o economiche. Il calcio permette a tutti di essere uguali: un manager che vive a Londra può soffrire e disperarsi tanto quanto un figlio di Soweto, gli abitanti di Lima proprio come i lavoratori della metropolitana di Tokyo".