Commenta per primo

 

La vittoria di domenica scorsa al Bentegodi di Verona è stata importante per la classifica, ma in casa Milan potrebbe avere avuto anche un significato particolare. Una sorta di passaggio di consegne tra Silvio Berlusconi e la figlia Barbara; la presenza della 26enne figlia del premier, in fondo, non è stata casuale.

MILAN: ESEMPIO DI QUALITA' E SUCCESSO -"Quella partita coincideva con il 25esimo anniversario dell'ingresso di Silvio Berlusconi nel Milan - spiega Barbara in un'intervista alla Gazzetta dello Sport -. Con la mia presenza ho voluto dimostrare la stima e l'orgoglio per lo straordinario percorso di mio padre e per gli obiettivi conseguiti. Grazie alla sua passione, alla sua competenza e alle sue intuizioni, il Milan è diventato nel mondo un esempio di qualità, continuità, determinazione e successo. Credo siano pochi i club che in 25 anni abbiano saputo regalare ai propri tifosi emozioni altrettanto forti e indimenticabili".

Per Barbara Berlusconi la missione deve essere quella di "porsi sempre nuove sfide, nuovi obiettivi e nel contempo innovare con l'impegno di voler rimanere in vetta alle classifiche nazionali e internazionali per continuare a far vivere il sogno milanista: primi in Italia, in Europa e nel mondo".

BARBARA BERLUSCONI CHIARISCE IL SUO RUOLO - La figlia del premier spiega di essere al Milan perchè vuole"conoscere e comprendere le dinamiche di questo mondo, il Milan rappresenta una realtà di rilievo per la Fininvest. Il mio obiettivo non è avere un ruolo dirigenziale nel Milan, vorrei trasmettere la volontà di tutelare l'interesse del club e della mia famiglia. Parlare di presidenza mi sembra prematuro, io non mi sento una donna del calcio. Sono al Milan non per occuparmi degli aspetti sportivi, ma per provare a guardare avanti. Mio padre mi ha detto: 'se riesci a comprendere come si gestisce una società di calcio, allora sarai in grado di operare in qualsiasi altro settore'. Questa è una sfida che mi piace affrontare".

I BERLUSCONI NON LASCIANO IL MILAN - Detto che le piacerebbe "vedere una partita di serie A arbitrata da una donna", Barbara Berlusconi parla del futuro della famiglia all'interno del Milan: "Se sono qui vuol dire che la mia famiglia intende rimanere a lungo nel Milan, l'obiettivo è quello di rimanere il club più titolato al mondo anche per i prossimi 25 anni, festeggiando le nozze d'oro ancora con la famiglia Berlusconi al vertice". Il Milan che più le è piaciuto è stato quello di Sacchi, ma nel suo cuore è rimasto quello di Capello, mentre in rossonero vorrebbe rivedere "Maldini perchè è stato un esempio e ha rappresentato la continuità per quasi tutti questi 25 anni".

CONTRO IL TOTTENHAM L'IMPRESA E' POSSIBILE - La Berlusconi crede ancora nelle chance di qualificazione contro il Tottenham. "Dobbiamo puntare a vincere tutto, anche la Coppa Italia". A Londra non ci sarà Gattuso, lei non vuole parlare del comportamento del centrocampista nella gara d'andata, ma ricorda che "il Milan ha un'immagine importante che va tutelata per la comunità, il Paese che rappresenta e la famiglia che ne è proprietaria. Rispetto, sportività, disponibilità e lealtà vorrei che fossero trasmessi da tutte le componenti del Milan".

INFINE... - L'ultima battuta è dedicata ai cugini nerazzurri: "ll Milan sarà sempre una squadra attrezzata per vincere, ma se non ce la facesse, mai tifare Inter".