L’Inter non ha alcuna intenzione di arrendersi ancora prima che inizi la sfida contro il Barcellona. Lo ha detto Miranda e lo ha chiarito Spalletti: i nerazzurri sono convinti di avere tra le mani carte importanti da potersi giocare. Merito dell’entusiasmo post derby e dell’assenza di Leo Messi, che non sarà del match a causa della frattura del radio, che lo terrà fuori causa anche per la sfida del Meazza: “Il Barcellona rimane una grande squadra perché hanno tantissime soluzioni, ma senza Messi sarà più facile”, ha spiegato il tecnico toscano in conferenza.

BAGAGLIO DI CONOSCENZE - Ma per una preoccupazione accantonata ce n’è una che emerge e che riguarda il centrocampo nerazzurro: Gagliardini e Joao Mario non sono in lista Champions, Brozovic non è al massimo e Vecino e Borja Valero potrebbero avere scarico il serbatoio delle energie, dato che il derby di domenica sera ha richiesto tantissimo carburante. È per questo che Spalletti studia soluzioni alternative, magari da impiegare anche a gara in corso. Lavorare ruolo su ruolo è tutt’altro che semplice, lo ha spiegato lo stesso tecnico toscano: “A centrocampo non abbiamo tantissimi calciatori a disposizione per i paletti imposti dal Fair paly finanziario. Ma posso spostare calciatori da altre posizioni perché alcuni sono anche in possesso di altre conoscenze. Asamoah ci ha già giocato a centrocampo, ma anche Skriniar sa giocare in quel ruolo. Di soluzioni ne abbiamo e siamo abbastanza tranquilli”.
PAZZA IDEA - Dichiarazioni che aprono piste alternative, anche perché Spalletti ha annunciato la presenza di Joao Miranda dal primo minuto. Il brasiliano potrebbe affiancare de Vrij nel cuore della difesa per consentire a Skriniar di avanzare in mediana, una mossa che il tecnico toscano studia ma che probabilmente conserverà fino al momento opportuno. I favoriti a una maglia da titolare rimangono Brozovic e Vecino, ma nessuno dei due sembra avere 90’ nelle gambe e per questo motivo lo slittamento di uno tra Skriniar e Asamoah a centrocampo, soprattutto a gara in corso, sembra un’esigenza fondamentale per la squadra di Luciano Spalletti.