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In occasione della presentazione alla stampa di Memphis Depay, attaccante arrivato a costo zero dal Lione, il presidente del Barcellona Joan Laporta ha fatto il punto su altre situazioni di mercato, a partire dal futuro sempre più nebuloso di Antoine Griezmann.

"Il calciomercato inizia ora e giocatori come lui suscitano interesse da parte di diversi club. Noi siamo felicissimo del rendimento di Griezmann ma, qualora arrivassero delle proposte, saremmo aperti a valutarle perché viviamo un momento molto delicato", ha dichiarato il numero uno blaugrana. Si tratta della prima apertura ufficiale del club catalano ad un addio dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi sul possibile scambio con l'Atletico Madrid che avrebbe coinvolto Saùl. Un'opzione al momento scartata a causa dell'ampia distanza sulle valutazioni dei due cartellini (Griezmann pesa ancora per 72 sul bilancio del Barcellona e ha un ingaggio di gran lunga superiore a quello del centrocampista colchonero), ma che non preclude ad altre soluzioni, magari in Premier League. E tra i giocatori cedibili ci sono anche Samuel Umtiti e l'ex juventino Miralem Pjanic, a detta di Laporta: "Abbiamo grande rispetto per i nostri calciatori, mi parlate di due ragazzi che lo scorso anno hanno avuto poco spazio ma che hanno dimostrato grande coinvolgimento in questi primi giorni di ritiro. Se si creeranno i presupposti per delle trattative, lo comunicheremo".
Frasi piuttosto chiare, ulteriormente avvalorate da quelle del direttore sportivo Alemany: "Siamo a conoscenza dell'opinione dell'allenatore nei loro confronti e delle possibilità che avranno nel corso di questa stagione. Stiamo valutando la possibilità di trovare una soluzione in uscita".

Infine Laporta si è nuovamente espresso sul tema più caldo del momento, ossia la trattativa per il nuovo contratto di Leo Messi, svincolato dallo scorso 1° luglio: "Al momento debito riceverete la notizia che tutti state e stiamo aspettando. Al momento non posso entrare nei dettagli delle negoziazioni, che stanno procedendo in maniera proficua e che le parti stanno lavorando nella giusta direzione per essere reciprocamente soddisfatte". Il campione argentino, attualmente in vacanza con la famiglia a Miami dopo la vittoria della Copa America, è disposto a ridurre sensibilmente il proprio ingaggio pur di continuare a vestire la maglia del Barcellona.