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Il Bari comincia l'opera di alleggerimento del suo organico. In attesa di novità sul fronte societario (nei prossimi giorni l'assessore comunale allo sport, Elio Sannicandro, tasterà di nuovo il polso ad alcuni imprenditori locali), il club biancorosso cerca di racimolare sul mercato le risorse per terminare la stagione. Pertanto, ieri sono stati ceduti tre elementi che sfoltiranno il fardello del monte ingaggi. L'addio più pesante è quello di Alessandro Marotta. L'attaccante napoletano è stato ceduto allo Spezia con la formula del prestito oneroso (i liguri verseranno circa 200mila euro) con diritto di riscatto dell'intero cartellino (fissato a 400mila euro, con eventuali bonus legati a presenze e gol). Si chiude, pertanto, dopo soli sei mesi l'avventura in Puglia del 25enne campano: il suo score annovera 18 presenze e tre reti, di cui due su rigore. Probabilmente poco, considerando le grandi aspettative concentrate sul centravanti che nelle ultime due stagioni aveva impressionato prima a Gubbio (con Torrente), poi a Lucca. 'Vorrei spendere un ringraziamento speciale per Marotta', afferma il ds Angelozzi. 'Il ragazzo si è impegnato allo spasimo. Gli auguro di trovare in questo nuovo percorso le soddisfazioni che merita'. Partono anche il giovane difensore Di Noia (prestato al Chieti), nonché il centrocampista Piccinni che passa a titolo definitivo al Piacenza.

La priorità di Angelozzi sarà sistemare gli elementi attualmente fuori rosa. I prossimi a far le valige dovrebbero essere l'esterno Statella (corteggiato dal Catanzaro) e il difensore Conti che vanta un paio di richieste in Prima Divisione. La situazione più spinosa riguarda, tuttavia, Salvatore Masiello: il laterale è nel mirino del Torino ed il Bari è pronto a cederlo anche a titolo gratuito a patto che i granata si carichino per intero l'ingaggio (circa 275mila euro) da corrispondere al giocatore fino a giugno. La società piemontese, però, prende tempo poiché mira a risparmiare del tutto la mensilità di gennaio. Tutto fermo, invece, per Donati: il capitano dei galletti è seguito da Atalanta, Palermo e Novara, ma al momento nessuno si è mosso con decisione. L'impressione è che per lui qualcosa si muoverà nelle ultime battute del mercato. Discorso analogo per eventuali operazioni in entrata. 'Se capiterà un'occasione - afferma Angelozzi - tenteremo di sfruttarla. L'intenzione, comunque, è non sguarnire la rosa di fronte ad eventuali partenze e di non indebolire la squadra'.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)