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Le sue ultime parole furono uno sfogo in piena regola. Malgrado siano trascorsi oltre tre mesi, nessuno ha dimenticato le esternazioni di Sergio Bernardo Almiron. La sua difesa contro chi lo aveva posto sul piede di partenza nel mercato di gennaio e contro chi lo indicava come protagonista di presunte avventure galanti. Il regista sudamericano avrebbe voluto rispondere sul campo a tante malelingue. Magari caricandosi il Bari sulle spalle per trascinarlo alla salvezza. Il destino, però, non gli ha dato tregua. Il 30enne di Santa Fe è incappato in un guaio dietro l'altro passando molto più tempo ai box che in campo. Ma Almiron non ha smarrito il suo orgoglio. Né la coerenza. Il centrocampista biancorosso ha giurato amore eterno al Bari. E, nonostante la serie B alle porte, è pronto ad onorare il patto. Una fedeltà che, però, potrebbe costar cara al club biancorosso.

Il Bari, infatti, ha prelevato l'argentino nell'agosto 2009, in prestito secco dalla Juventus. Dopo un eccellente torneo, il club biancorosso la scorsa estate ne acquista la compartecipazione dalla Signora (nell'ambito dell’affare Bonucci) per circa 2,5 milioni. Almiron è legato ai biancorossi per altre due anni e percepisce un ingaggio di un milione di euro. Ergo, la prossima estate occorrerebbe sborsare altri 2,5 milioni per riscattare la seconda metà del regista, oppure rinnovare la comproprietà con i bianconeri. Spese che potrebbero essere contenute con la collaborazione del giocatore. 'Ho già dato - dice Almiron - la mia disponibilità a restare anche in caso di retrocessione. So che il mio ingaggio può rappresentare un problema in serie B, ma se la società vuole tenermi si può trovare una soluzione. Magari, è possibile spalmarlo su più anni. Non ho alcuna riserva nel chiudere qui la mia carriera. Bari per me è una scelta di vita: non ho mai trovato una società come questa o un presidente così legato alla squadra. Un cambio al vertice del club? Io so solo che Matarrese fa tanto per il Bari. Ora, però, conviene concentrarsi sul presente: non abbiamo ancora alzato bandiera bianca'.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)