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'Faremo l'impossibile per mantenere il Bari in serie A'. La promessa di Guido Angelozzi è solenne. Nel momento più buio, il ds dei galletti serra i ranghi e si prepara per un mercato di gennaio che sarà molto più corposo rispetto all'iniziale intento di acquistare un solo difensore. La premessa, però, è che se ci saranno facce nuove dalla campagna invernale, non sarà assolutamente toccato lo staff tecnico-dirigenziale. 'Tra me, Matarrese e Ventura - assicura Angelozzi - c'è intesa totale. In altre piazze hanno deciso di cambiare tecnico o ds alle prime difficoltà. Qui, invece, nessuno va via. Per un semplice motivo: tutti diamo il massimo per il Bari. Ogni settimana io ed il tecnico incontriamo il presidente per studiare il modo di uscire da questa situazione. Ebbene, assicuro che qualsiasi intervento sia necessario alla salvezza, sarà effettuato. Tante volte sento dire che la società è restia ad investire. Eppure negli ultimi tre anni, il club non ha mica speso poco. Perciò, sono convinto che anche a gennaio la proprietà non si tirerà indietro'.

D'altra parte, lo sforzo si è reso inevitabile per l'incredibile serie di guai fisici capitata all'organico di Ventura. 'Su di noi si è abbattuto uno tsunami', commenta Angelozzi. 'Forse ho sbagliato ad allestire una rosa numericamente ristretta. Ma in passato non ho avuto buone esperienze con organici folti. Tra tanti impegni ravvicinati e con poche possibilità di ruotare gli elementi, talvolta il tecnico ha dovuto schierare giocatori non al meglio della condizione. Evidentemente ne abbiamo pagato le conseguenze. La preparazione, però, è fuori dal discorso. In ritiro, la squadra ha lavorato alla perfezione'. Facile, al momento, intuire i ruoli all'attenzione del ds. Oltre la difesa (che potrebbe necessitare di due innesti), è indispensabile l'acquisto di almeno un attaccante. E se non risolveranno gli intoppi di Rivas, Romero e Ghezzal, sulla lista della spesa finirà pure un esterno offensivo.

Folto l'elenco dei nomi nel mirino biancorosso. Per la retroguardia si seguono i brasiliani Danilo (Palmeiras) e Rhodolpo (Atletico Paranense), nonché Zoboli (Brescia), Rivas (Inter), Diakitè e Stendardo (Lazio), Guillermo Burdisso (Roma). Sarebbe addirittura già assodata, inoltre, la disponibilità del Palermo al prestito del polacco Glik. Per l'attacco, invece, calde le piste dell'udinese Corradi (anche se Angelozzi afferma di non averci ancora pensato), Maccarone (Palermo) e, soprattutto, Okaka (Roma). Meno chance, invece, per Rudolf (Genoa), Morimoto (Catania) e Gonzalez (Novara). Per gli esterni, infine, si seguono i sampdoriani Padalino e Mannini, mentre è più difficile arrivare a Foggia (Lazio). Un capitolo a parte, merita la 'fantasia' Cassano. Che Antonio, in odore di svincolo dalla Sampdoria, scelga il romantico ritorno in biancorosso pare proprio escluso. 'Se Cassano - dice Angelozzi - dovesse lasciare Genova, approderà in una squadra importante. Penso che per non ci sia nemmeno una possibilità su un milione'.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)