Bizzarro il destino del Bari. Nel giro di qualche settimana è passato dall’inferno in cui era sprofondato con la società di Giancaspro, all’ideale paradiso disegnato dall’arrivo di Aurelio De Laurentiis. Con tanto di progetti e ambizioni, giustificate dalla solidità e dall’esperienza della nuova proprietà. Lo strano è che ora il Bari stazioni in purgatorio. Senza conoscere i colori del suo immediato futuro, la categoria da cui ripartire. Serie C o D? Alla luce del blocco dei ripescaggi in Serie B, è facile dedurre che le speranze di ricominciare dai professionisti siano alquanto risicate. Ma il presidente De Laurentiis e il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ci credono. Non mollano la preda. Vogliono giocarsi ogni carta, fino in fondo. Non a caso, dopo l’incontro di metà settimana a Roma con il commissario Figc Roberto Fabbricini, il primo cittadino ha inviato una richiesta esplicita alle istituzioni calcistiche interessate, esponendo i motivi per cui il Bari dovrebbe trovare posto nella nuova Serie C. A questo punto, però, per sbloccare la situazione occorrerebbe soltanto una procedura straordinaria del commissario Figc.

STAFF - Il d.s. del Napoli, Cristiano Giuntoli e i suoi collaboratori si stanno muovendo con cautela intorno al pianeta Bari, in attesa di verificare il campionato di competenza. Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, non è ufficializzata, ma appare pressoché certa la nomina di Matteo Scala (ex Carpi) a direttore generale. In quanto al tecnico, accantonata l’idea Auteri (non liberato dal Catanzaro), si stanno prendendo in esame tre profili. Tutto sarà più chiaro prima di Ferragosto, con la presentazione ufficiale dello staff tecnico e dirigenziale. Profuma di amarcord, piuttosto, la concreta possibilità che il centrocampista barese Nicola Bellomo (ora tesserato con la Salernitana) torni a indossare la maglia della squadra in cui ha cominciato.
GALLI - In giornata, o al massimo entro lunedì, Filippo Galli presenterà ad Aurelio De Laurentiis il progetto di lavoro che ha in mente, sull’asse Napoli -Bari. Fra i due non si è ancora parlato di cifre, né di contratto. Ma tutto lascia intuire che il rapporto, intrapreso un paio di settimane fa, possa andare a buon fine. Filippo Galli, pur legatissimo al Milan, sarebbe tanto pronto quanto motivato a cominciare un altro percorso, come supervisore dei settori giovanili delle due società di De Laurentiis.