Calciomercato.com

  • Il Torino va a Bari:| Senza gli ex 'sgraditi'?

    Il Torino va a Bari:| Senza gli ex 'sgraditi'?

    • D.L.

    Il calcio scommesse sta per travolgere anche Bari-Torino. L'indiscrezione giunge direttamente dal Piemonte: per il match di sabato al San Nicola, il club granata sta seriamente pensando di non convocare gli ex biancorossi Parisi, Salvatore Masiello e Guberti, nonché l'ex leccese Vives, tutti coinvolti, a vario titolo, nell'inchiesta condotta dalle procure di Bari e Cremona. Una riflessione che pare sia stata sollevata dallo stesse presidente granata Urbano Cairo, evidentemente preoccupato sia da eventuali problemi di ordine pubblico (i giocatori in questione sarebbero facile preda dell'ira dei sostenitori pugliesi), sia dall'esigenza di preservare la serenità del gruppo allenato da Giampiero Ventura, altro ex destinato a dividere il popolo del San Nicola. Proprio al tecnico genovese, demanda qualsiasi scelta, Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, nonché ex calciatore di Lecce (sua città natale), Andria e Taranto. Dal canto suo, il trainer ligure non entra nel merito della questione, probabilmente rimandandola alla vigilia del match. 'Per me tornare a Bari sarà comunque un piacere', ha dichiarato nei giorni scorsi Ventura. 'L'esperienza con i galletti resta tra le più gratificanti della mia carriera. Peccato che tutto sia stato annacquato dalle ultime vicende'.

    L'impressione, comunque, è che il poker di giocatori non partirà per la Puglia. D’altra parte, ognuno di loro potrebbe aver rivestito ruoli importanti nella manomissione delle gare. Alessandro Parisi è indagato: il mancino siciliano, secondo ciò che trapela dai verbali, avrebbe sovente partecipato alle riunioni indette da Andrea Masiello per organizzare le combine. Inoltre, nell'interrogatorio effettuato la scorsa settimana presso la Procura di Bari, avrebbe anche ammesso di aver 'preso soldi per Palermo-Bari, ma di averli subito restituiti'. Indagato è anche Giuseppe Vives: l'ex centrocampista del Lecce (che venerdì sarà interrogato dal Procuratore Federale, Stefano Palazzi, unitamente al centravanti giallorosso, Daniele Corvia, nonché all'ex centrocampista del Bari, Antonio Bellavista) sarebbe l'uomo al quale Masiello avrebbe comunicato l'esito positivo dell’accordo sul derby del 15 maggio. Non risultano, invece, indagati Salvatore Masiello e Guberti: il primo, tuttavia, è citato nei verbali come l'autore della telefonata a Simone Pepe per manomettere Udinese-Bari del maggio 2010, mentre il secondo sarebbe stato il 'gancio' con Andrea Masiello per determinare la sconfitta dei biancorossi con la Sampdoria, lo scorso 23 aprile. Con tali presupposti, è fin troppo facile intuire quale clima infuocato troverebbero i calciatori in questione in un San Nicola giustamente indignato.

    (Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)

    Altre Notizie