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Oggi, nella consueta rubrica AMARCORD, vi parleremo di un calciatore che è stato nazionale sia della Germania dell'est, che della Germania riunificata dopo la caduta del muro di Berlino.
Parliamo di Thomas Doll, nato a Malchin il 9 Aprile 1966. Arriva a Bari, nell'estate 1996 dall'Eintracht Francoforte, fortemente voluto dal Mister Eugenio Fascetti. Pedina fondamentale del centrocampo barese, in grado di illuminare il gioco con le sue giocate. Il Bari punta fortemente ad una rapida risalita nel massimo campionato.
E'il 29 settembre 1996, quando finalmente Thomas sigla la sua rete in biancorosso. E' di scena a Bari, la Reggina, gara valevole per il 4° turno del campionato di serie B. Al 24esimo insacca la rete del momentaneo vantaggio, successivamente raggiunto dalla rete di Dionigi al 49esimo.
Dopo 3 turni a Ravenna segna la rete ad 1 minuto dalla fine, che permette ai biancorossi di espugnare il Bruno Benelli, completando la rimonta iniziata 6 minuti prima da Sergio Volpi, che pareggia il vantaggio Ravennate dell'ex di turno, Lorenzo Scarafoni. Alla fine della stagione i pugliesi vengono promossi in serie A, classificandosi al 4° posto, alle spalle di Brescia, Empoli e Lecce, dopo una rimonta iniziata a metà girone di ritorno.
L'anno successivo, nella massima serie, Doll non riesce a ripetersi, chiuso da giovani promettenti e da una serie di infortuni. Colleziona 14 presenze, senza andare mai a segno.
In 2 stagioni colleziona 45 presenze siglando 4 reti, tutte in serie B. L'ultima la segna esattamente contro la squadra che gli aveva dato la gioia della prima rete, la Reggina.Segnando la rete del momentaneo vantaggio. Dopo la parentesi pugliese, il tedesco fa ritorno in patria, riabbracciando i colori dell'Amburgo, squadra che lo aveva lanciato nel calcio che conta.
E li dopo aver finito la carriera di calciatore, inizia quella da allenatore. Attualmente allena la squadra turca del Gençlerbirligi.