Il centrocampista del Torino, Daniele Baselli ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Fino all’ultimo minuto non molleremo un solo centimetro: la corsa è aperta, nell’obiettivo ci crediamo. Nelle ultime due partite dobbiamo fare per forza sei punti per prenderci quello che vogliamo. Se l’Europa arriverà così, sarà tutto più bello. Vogliamo finire alla grande. L’obbligo tassativo è vincere le ultime due, nelle quali ci giochiamo tutto, sperando che le altre facciano un passo falso. Come voto meritiamo un bel 9,5. La ciliegina dovrà essere l’Europa, la vogliamo a tutti i costi. Ci sentiamo pronti per una dimensione da grande, per competere in Europa: il merito è della società, del presidente Cairo, sempre presente, e di Mazzarri che è sempre preciso nel spiegarci cosa fare. Il presidente Cairo ci aveva provato negli anni scorsi, ora con questa struttura, questo gruppo, con la società che sta investendo tanto prendendo i giocatori che il mister richiede, ci sono le condizioni per aprire un ciclo con il Toro sempre nelle parti alte della classifica. Il Toro ti lascia dentro un senso di appartenenza fortissimo, diverso da qualunque altro club. La sua storia, il mito del Grande Torino, il 4 maggio che è ciò che rappresenta il Toro nella storia... Va oltre il calcio. Sono orgoglioso di essere del Toro. La Nazionale è un sogno sempre vivo. Arrivo sempre lì e poi mi sfugge: appena avrò nuovamente l’opportunità farò di tutto per non farmela scappare ancora".