Gli interisti sicuramente non l’avranno dimenticato: Ishak Belfodil, centravanti algerino che nell'estate 2013 l'Inter prese in comproprietà dal Parma all'interno dell'affare Cassano pagandone la metà intorno ai 10 milioni. Il colpo si rivelò poi un flop clamoroso, uno degli acquisti sbagliati degli ultimi anni dalla società nerazzurra. Adesso Belfodil gioca in Germania, nello specifico nell’Hoffenheim. Arrivato in estate dallo Standard Liegi per 5,5 milioni di euro, si sta rivelando uno dei trascinatori del club tedesco verso l’Europa. Attualmente l’Hoffenheim è settimo a 33 punti, a pari punti con l’Eintracht Francoforte e a due lunghezze dal Wolfsburg che occupa la quinta posizione. Più distante la zona Champions League, con Lipsia e Gladbach rispettivamente a 41 e 42 punti. Europa League o Champions, l’Hoffenheim l’anno prossimo vuole disputare competizioni internazionali e lo vuole anche Belfodil.

CHE RENDIMENTO - Tre gol nelle ultime due partite per Belfodil, che dopo la doppietta di settimana scorsa contro la capolista Borussia Dortmund, oggi ha timbrato ancora il cartellino: sua, infatti, la seconda delle tre reti realizzate dall’Hoffenheim contro l’Hannover. Complessivamente sono 7 gol e 1 assist in Bundesliga, a cui vanno sommati 1 gol e 1 assist nella fase a gironi di Champions League. La concorrenza è folta, ma Belfodil ultimamente si sta facendo spazio tra Joelinton, Kramaric, Szalai e Nelson. L’allenatore Julian Nagelsmann è riuscito a entrare nella testa dell’algerino, paragonato in passato a Karim Benzema. Perché a inizio carriera, Belfodil sembrava un futuro top player. Poi si è perso, tra Inter, Livorno, Parma, Baniyas, fino a ritrovarsi con le maglie di Werder Brema, Standard e ora Hoffenheim. SPALLA IDEALE DI ICARDI - “Belfodil mi piace molto, potrebbe essere il nuovo Benzema. Sia lui che Icardi sono giocatori già forti da ora”. Il pensiero è dell’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti ed è datato 18 giugno 2013. Belfodil, arrivato dal Parma, doveva essere la spalla ideale di Mauro Icardi in nerazzurro. I due erano stati presentati assieme dall’attuale direttore sportivo Piero Ausilio. La sua esperienza in nerazzurro con Mazzarri in panchina fu una delusione completa: collezionò 8 presenze in campionato e zero gol (l'unico acuto con la maglia dell'Inter ci fu in Coppa Italia) prima di essere ceduto a gennaio al Livorno, anche lì senza lasciare traccia (0 gol in tutto il girone di ritorno). Belfodil ora è la speranza europea dell'Hoffenheim, Icardi da mercoledì è al centro del caso diplomatico con l’Inter. E pensare che nei piani nerazzurri del 2013 dovevano essere la coppia d'attacco del futuro...