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"E' una corsa contro il tempo, un 50 e 50". Eden Hazard e Kevin De Bruyne restano in forte dubbio per Belgio-Italia: il primo per un problema muscolare alla coscia sinistra accusato contro il Portogallo, il secondo per una piccola distorsione alla caviglia sinistra rimediata in un contrasto con Bruno Fernandes. In conferenza stampa il ct Roberto Martinez ha sì ribadito che dallo staff medico sono arrivate notizie positive ("Non ci sono danni strutturali importanti"), ma ha anche sottolineato come i giorni a disposizione per permettere ai due di recuperare al 100% dai rispettivi problemi siano pochi (si gioca venerdì) e se è certa la presenza in un'eventuale semifinale, lo stesso non si può dire per i quarti con gli Azzurri. La situazione sarà monitorata giorno per giorno e le prossime 24 ore potrebbero essere già cruciali per comprendere l'evoluzione del quadro clinico, intanto i Diavoli Rossi iniziano a studiare un piano B.

HAZARD - Per sostituire Hazard, qualora l'esterno del Real Madrid non recuperasse, Martinez non dovrebbe lavorare molto di fantasia. La prima soluzione porta all'inserimento di Yannick Carrasco come ala mancina, ruolo naturale per il giocatore dell'Atletico che fa dell'uno contro uno una delle proprie armi principali. Nulla di più semplice per non cambiare gli equilibri e i meccanismi del Belgio, ma ci sono alternative: impiegare Dries Mertens come ala sinistra o avanzare l'altro Hazard, quel Thorgan che ha steso il Portogallo, schierando Nacer Chadli come esterno a tutta fascia a sinistra.
DE BRUYNE - Discorso diverso per l'eventuale sostituzione di De Bruyne, che interpreta il ruolo di supporto a Lukaku in maniera pressoché unica. Il ruolo chiamerebbe la presenza di uno tra Hans Vanaken o, soprattutto, Dennis Praet in caso di forfait della stella del Manchester City, ma è più probabile che Martinez decida di cambiare la fase offensiva del Belgio allargando gli esterni offensivi e passando a un 3-4-3 puro. In questo senso Mertens a destra di Lukaku con Carrasco a sinistra è una soluzione già adottata, ma l'attaccante del Napoli non ha dato segnali positivi nelle ultime uscite, specie con il Portogallo, e non è escluso che possa esserci spazio per qualche sorpresa: scalpitano Leandro Trossard e soprattutto Jeremy Doku, che ha ben figurato contro la Finlandia. La priorità resta recuperare Hazard e De Bruyne, ma il Belgio studia un piano B per affrontare al meglio l'Italia.