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Avrebbero dovuto giocare insieme in questa stagione, ma, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, le loro strade non sono riuscite ad unirsi.Mourad Meghni e Nadir Belhadj, compagni in Nazionale, ma non nella Lazio. Il primo, di proprietà della società biancoceleste, dallo scorso gennaio, eccezion fatta per alcune sporadiche apparizioni nel mese di maggio, viaggia lontano dal centro sportivo di Formello: prima la Coppa d'Africa, poi l'infortunio al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, ora il lento recupero dall'intervento chirurgico che lo ha estromesso dal Mondiale in Sudafrica. Il secondo, invece, durante l'ultima sessione di calciomercato, è stato ad un passo dalla Lazio: il Portsmouth, ex club di Belhadj, ha spesso giocato al rialzo sul cartellino del terzino sinistro algerino ed il club di Lotito, dopo diverse settimane di attesa, ha scelto di ritirarsi, lasciando campo aperto all'Al Sadd. Meghni è legato a Belhadj da un solido rapporto di amicizia, i due parlano e si incontrano spesso, specie in questo lungo periodo di convalescenza del centrocampista biancoceleste, trascorso tra Doha, Parigi ed Algeri. Il terzino, quindi, è forse uno dei pochi ad essere ancora in contatto con Meghni: dalla Lazio, infatti, fanno sapere che le ultime notizie relative al fantasista nato a Parigi risalgono a diverse settimane fa:  "E' vero, mi sento e mi vedo spesso con Mourad - ha confermato Belhadj ai microfoni de Le Buteur -.Proprio due giorni fa siamo stati insieme a cena. Affrontiamo diversi argomenti: tra questi, certamente, anche il suo recupero. Ce la sta mettendo tutta, vuole tornare a calciare i campi da gioco il prima possibile, ha voglia di giocare con la Lazio e di rientrare presto anche in Nazionale. Si sta allenando tutti i giorni per accelerare i tempi, lo vedo molto determinato".In tal senso, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de lalaziosiamonoi.it, Mourad Meghni dovrebbe far rientro nella Capitale tra circa due settimane, intorno all'inizio di ottobre.