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  • Benevento-Varese| Le voci dallo spogliatoio

    Benevento-Varese| Le voci dallo spogliatoio

    • Massimiliano Mogavero
    Finisce in parità la semifinale d'andata tra Benevento e Varese. Un 2-2 giusto per quello che si è visto in campo, e che alla fine premia un Varese sceso nel Sannio senza nessun timore, sicuro della propria forza. Viene fuori un match giocato ad alti ritmi, costellato da molte emozioni e altrettanti errori. Sono i lombardi a passare in vantaggio già al 13', quando Ebagua appoggia in rete un prezioso suggerimento del sempre presente Zecchin. Qualche minuto più tardi il Varese va addirittura vicino al raddoppio con Neto Pereira abile a liberarsi all'interno dell'area di rigore giallorossa, ma non altrettanto a battere a rete. Dopo venti minuti di appannamento, il Benevento esce alla distanza e si rende pericoloso, nel giro della stessa azione, prima con un tiro da fuori di Evacuo e poi, in seguito alla respinta, con un colpo di testa di Castaldo terminato a lato. E' il prodromo al pareggio che infatti arriva al 25': cross di D'Anna, sponda di Castaldo per Ciarcià il cui tiro di prima intenzione supera l'incolpevole Moreau. Gli uomini di Acori sembrano rinsaldati e continuano a spingere alla ricerca del vantaggio: al 30' ancora Castaldo, in versione assist-man, suggerisce per D'Anna che vede respingersi il tiro da un ottimo Moreau. Il Benevento ci riprova qualche minuto più tardi con un colpo di testa di Cattaneo che termina alto. La ripresa si apre con una doccia fredda per gli oltre 6.000 tifosi beneventani. Non passa neanche un minuto e il Varese si porta nuovamente in vantaggio: mischia in area di rigore giallorossa, la palla arriva a Zecchin che con la freddezza di un veterano fulmina Gori. Cala il gelo sul Santa Colomba e gli uomini di Sannino provano a chiudere la pratica. Al 54' un'azione fotocopia a quella del vantaggio libera ancora Zecchin, ma stavolta Gori fa buona guardia e sventa il pericolo. Il Benevento prova a rispondere colpo su colpo: ci prova Ciarcià che però trova sempre Moreau pronto. Al 19' arriva il calcio di rigore per il Benevento: il fallo di Preite su Castaldo è evidente e permette a Evacuo di raddrizzare il risultato. Il Varese sembra essere sulle gambe, mentre i sanniti continuano a spingere. Il risultato non cambia però, e così termina un match veramente ben giocato da entrambe le formazioni, e che sicuramente avrà divertito il pubblico presente. BENEVENTO L'allenatore del Benevento, Leonardo Acori: 'Non siamo riusciti a vincere e adesso a Varese abbiamo un solo risultato dalla nostra parte, ma penso che ci siano tutte le condizioni per riuscirci, anche perché una squadra che arriva agli spareggi con questa condizione atletica non mi è mai capitata di averla. Sono fiducioso per il ritorno: i ragazzi sono i primi a crederci e penso che oggi si sia notato, visto che hanno dato l'anima per questa maglia'. Il presidente del Benevento, Oreste Vigorito: 'Il risultato di oggi cambia di poco le carte in tavola, perché con qualsiasi risultato saremmo andati a Varese col solo obiettivo di vincere. I ragazzi hanno messo molto cuore, molto agonismo, ma non posso essere soddisfatto, visto che sono sicuro di avere la squadra più forte. Penso però che questa partita debba essere presa come insegnamento per i giocatori: sono stati fatti troppi errori'. L'autore del gol del momentaneo 1-1, Giampaolo Ciarcià: 'Abbiamo fatto una buona partita, caratterizzata da alti e bassi. Ci sono stati degli errori, ed è per questo che c'è un pizzico di rammarico, ma abbiamo dato il massimo e continueremo a lottare anche a Varese'. VARESE L'allenatore del Varese, Giuseppe Sannino: 'Un grandissimo risultato che però ha una valenza ambigua, perché adesso il Benevento verrà a Varese a giocare per la vittoria; noi non dovremo assolutamente sentirci appagati e sicuri di passare. C'è un pizzico di rammarico perché siamo stati in vantaggio due volte e riuscire a farlo su questo campo non è cosa da tutti: peccato non esser riusciti a mantenerlo. Ma va bene così, perché non dobbiamo dimenticarci che di fronte avevamo una grande squadra, costruita per vincere il campionato e che alle spalle ha avuto un pubblico straordinario. Noi siamo stati bravi perché abbiamo giocato senza fare nessun tipo di calcolo'.

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