Le vacanze più brevi della sua vita. Per Enrico Brignola di ferie non se ne parla proprio: in questo momento, il golden boy del Benevento si sta godendo qualche giorno di relax nella sua città, dopo le due amichevoli disputate con l'under 21 azzurra, ma presto dovrà rimettersi a lavoro. Già da lunedì, quando partirà alla volta di Milanello, dove sarà in ritiro l'Italia under 19 di Nicolato per uno stage in vista degli Europei di luglio. Manifestazione a cui lo stesso Brignola parteciperà da protagonista, portandosi dietro l'etichetta di calciatore più atteso della selezione azzurra. Una competizione che gli farà saltare tutta la preparazione al prossimo campionato e che praticamente azzererà i suoi giorni di vacanze.

Insomma, per il 99 del Benevento sarà un'estate caldissima, da vivere in apnea. Anche perché c'è una decisione sul proprio futuro da prendere alla svelta. I tempi rischiano di essere lunghi proprio per via degli impegni del ragazzo, ma pure per via di una trattativa che si annuncia più complicata del previsto. Perché, da parte sua, la società giallorossa non ha intenzione di trattenere Brignola, ma al tempo stesso vuole un giusto compenso economico per lasciar partire il suo miglior talento. Otto milioni di euro è la valutazione dei dirigenti sanniti.

Ed è una cifra su cui stanno ragionando molti club di Serie A: dalla Fiorentina, prima società a farsi avanti, all'Atalanta, passando per Parma, Bologna e Sassuolo. Per ora, nella corsa a uno dei calciatori più interessanti del panorama calcistico nazionale, nessuno è in vantaggio, ma c'è chi può giocare armi importanti per riuscire a strappare il ragazzo alla concorrenza. L'Atalanta, ad esempio, può mettere sul tavolo contropartite interessanti, mentre a Sassuolo il fattore De Zerbi potrebbe spingere il baby giallorosso verso l'Emilia.