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Sedici milioni che, considerati un anno dopo, profumano di vero affare. Il parziale scetticismo manifestato da alcuni al momento dell'acquisto di Ismael Bennacer da parte del Milan, si è trasformato in tutt'altro. Si è trasformato in certezza, in sicurezza: merito delle prestazioni di alto livello dell'algerino, che dal suo arrivo a Milano non ha fatto altro che alzare l'asticella, giorno dopo giorno. La svolta definitiva è arrivata con Stefano Pioli e l'intuizione di una mediana a due: la qualità dell'ex Empoli, abbinata alla fisicità di Kessiè, produce un mix perfetto che sin qui ha fatto le fortune del Milan.

VETERANO - Una mediana che, quest'anno, può contare anche su Sandro Tonali. Talento indiscutibile, investimento per il futuro dal quale il Milan si aspetta molto. Ma che, lo stesso Milan, può permettersi di aspettare senza particolare ansia. Le recenti uscite dell'ex Brescia hanno mostrato una condizione ancora non ottimale, ma Pioli non ha fretta. L'avvio di stagione di Bennacer, infatti, ha ripercorso la falsa riga delle ultime giornate del campionato estivo: ordine, sicurezza, precisione, verticalità, convinzione. Un insieme di ingredienti che ha reso l'algerino un veterano, spesso illuminante con il suo mancino. In chiave mercato, il Milan ha già messo le cose in chiaro: nel suo contratto è presente una clausola da 50 milioni di euro, valida solo per l'estero, che si attiverà da giugno 2021. I rossoneri, però, vogliono tenerselo stretto: lo scetticismo è sparito, Ismael è un faro del Milan che vola.