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"Non è in vendita". Con queste parole Paul Lambert, tecnico dell'Aston Villa, ha tolto dal mercato Christian Benteke, attaccante belga classe 1990, rivelazione di questa stagione. I Villans se la passano male, lottano per non retrocedere e rischiano di cadere negli inferi della Championship, per questo motivo a fine stagione potrebbero perdere il lungagnone ex Racing Genk, che in dieci mesi a Birmingham ha dimostrato di saperci fare.  14 gol in 27 partite in Premier League (l'ultimo oggi al Liverpool), 4 in 13 con la maglia del Belgio, di cui è diventato l'attaccante principe, strappando il "9" a l'enfant prodige Lukaku.

I grandi club si sono interessati a lui, nonostante un contratto fino al 2016.  tra questi c'è anche l'Inter, che ha preso contatti con il suo agente per verificarne la disponibilità. L'Aston Villa l'ha pagato 7 milioni di sterline, e vuole circa 15 milioni di euro per far partire la trattativa, una cifra che non spaventa gli uomini mercato nerazzurri. C'è però un altro ostacolo che potrebbe complicare l'affare: Benteke, che prima di scegliere l'Aston Villa pensavo fosse un club di Londra, sogno di giocare per l'Arsenal, squadra per cui fa il tifo fin da bambino.