341
Semplicemente devastante. Berardi ha bissato la grande prestazione offerta contro la Turchia anche con la Svizzera. Accelerazioni, sterzate, ricerca della verticalità e un assist con i giri perfetti per Locatelli: Domenico è stato un autentico trascinatore nella bellissima recita azzurra di ieri sera. E ha dato pienamente ragione a Mancini che lo sta preferendo a un giocatore in grande forma fisica e mentale come Chiesa. 

MATURAZIONE TECNICA E MENTALE- Dopo aver chiuso la stagione con la bellezza di 17 gol e 8 assist, Berardi si è presentato in azzurro con il piglio di chi vuole fare la differenza. Tirato a lucilucido dal punto di vista fisico e con una forza mentale diversa rispetto al passato. Grazie al lavoro certosino di De Zerbi e del Sassuolo, Domenico si è completato dal punto di vista tecnico e ha fatto un bel salto di qualità dal punto di vista mentale. A 26 anni è arrivata quella maturazione che lo eleva a giocatore da grande squadra. Anche se non sarà facile convincere il club neroverde che sull’attaccante calabrese conta sia per il presente che per il futuro.

Ascolta "Berardi fenomenale con l’Italia: la verità sul Milan e la cifra chiesta dal Sassuolo" su Spreaker.

L’INTERESSE DEL MILAN- In questo momento Berardi è un gioiello in vetrina. Le prestazioni offerte all’Europeo non possono essere passate inosservate. Diverse società si stanno muovendo con il Sassuolo per chiedere informazioni sul prezzo e capire quanti margini di manovra possono crearsi nei prossimi giorni. Tra questi, al momento, non c’è il Milan. Che stima parecchio Domenico ma non ha ancora avviato una vera e propria trattativa. Pioli ha fatto il suo nome come rinforzo ideale sulla destra ma sia Maldini che Massara sono consapevoli che servirebbero 50 milioni di euro per strapparlo al Sassuolo. Una valutazione al momento difficilmente avvicinabile per il Diavolo che intende concentrare il proprio budget su più interventi mirati e sta cercando di chiudere con il Tolosa per il gioiellino francese Adli.