Che Eusebio Di Francesco sia un osservato speciale del Milan è vero, confermato, sicuro. Tentazioni primaverili per un’altra panchina che si prepara a poter cambiare; ipotesi concreta, non ancora scontata. Ma la scia di mercato che si porta dietro l’opzione Di Francesco in rossonero con Domenico Berardi in vetrina va sicuramente approfondita, perché dopo anni di lavoro ‘oscuro’ sulla gestione dell’attaccante classe ’94, la Juventus non ha assolutamente mollato la presa su quel gioiellino che controlla da tempo. Anzi. Al Milan piace Berardi, così come all’Inter (Ausilio stravede) ma anche a Walter Sabatini che ci aveva pensato per la Roma. E non ditelo al Tottenham, che lo segue da anni. Da qui a soffiarlo alla Juventus, ce ne passa.

IL PIANO DELLA JUVE – Con circa 18 milioni di euro, a giugno prossimo Marotta e Paratici potranno portare Domenico a Torino. E questa è una certezza; altrimenti, servirebbero 25 milioni nell’estate successiva. Ma la concorrenza che aumenta di sicuro tiene particolarmente attiva la Juve, che sui giovani italiani sta puntando con una determinazione feroce e di sicuro non vuole lasciarsi sfuggire quello che potenzialmente può diventare il migliore. E che da anni i bianconeri hanno nella propria orbita con un piano di gestione studiato col Sassuolo. Vero quello che dicono i dirigenti neroverdi, ovvero che non è già venduto alla Juventus; ma i rapporti sono ottimi e virtualmente, se la Juve vorrà Berardi, lo potrà prendere senza interferenze. TRA VOLONTA’ E OFFERTE CHOC – In quale caso Berardi potrà passare a un altro club, aprendo al Milan o eventualmente alla Premier vedi Tottenham? Solo se arrivasse un’offerta indecente (oltre i 28/30 milioni) e la Juventus decidesse di accettarla insieme al Sassuolo. Difficile, perché ha già rifiutato 27 milioni dal Crystal Palace per Zaza (che ha tre anni in più) a gennaio scorso. Serve una follia che fin qui nessuno ancora ha pensato di fare. Se il Milan volesse, sa che bisogna svenarsi. Altrimenti il controllo di Berardi resterà della Juve, oltre le dichiarazioni e le ipotesi. In più, conterà la volontà di Domenico. Che non vuole mettersi contro il suo potenziale futuro club; ma dal prossimo anno spera nel salto di qualità. Che sia Juve o altrove, messaggio chiaro; ha anche un contratto a ‘proteggere’ il suo destino prossimo. Ma tutto è in mano alla Juve, che parlerà presto con Berardi e il suo agente. Senza volerselo lasciar sfuggire.

Fabrizio Romano