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"Il fantastico giocatore ammirato alla Fiorentina non può essere quello dello scorso anno. Lo sa lui e lo sanno i bianconeri. Fede è da Juve e lo dimostrerà". Mino Raiola, agente di Federico Bernardeschi, parlò così lo scorso 8 dicembre in un'intervista concessa a Tuttosport. Parole al miele, di fiducia per il suo assistito, che come la scorsa stagione non riesce a trovare spazio con continuità in bianconero. Solo 393' giocati, 266' in campionato e 127' in Champions League, e soprattutto uno zero alla casella gol segnati. Una comparsa o poco più, in un anno per lui decisivo, che continua a essere negativo.

NIENTE RINNOVO - E' vero che le grandi squadre devono avere una rosa profonda, che la concorrenza è all'ordine del giorno, ma per Pirlo Bernardeschi è una seconda scelta, condizione che al ragazzo di Carrara non va più bene. Il tempo corre, a giugno è in programma l'Europeo e soprattutto resterà un solo anno di contratto con la Juve. Il rinnovo al momento non è un'opzione, probabile che Paratici, così come ha fatto già la scorsa estate, gli cerchi una soluzione, per permettere alla Juve di monetizzare e di non rischiare di perderlo a zero nel 2022.
FATTORE RAIOLA - Con Raiola, con il quale i rapporti sono ottimi, verrà fatto un punto a gennaio. Berna non può permettersi di restare a guardare, una cessione nelle prossime settimane è tutt'altro che improbabile. Qualche mese fa, per ragioni diversi, non si è arrivati a un accordo con Napoli e Lione, due piste che potrebbero riaprirsi. Molto dipenderà dalle proposte. Quando c'è di mezzo Raiola tutto è possibile.